Archivio mensile giugno 2018

Il presidente Luigi Abate: “Grazie davvero a tutti per questa fantastica stagione!”

“Confesso che c’ho messo tre giorni per metabolizzare questa mazzata della finale play off.
Alla fine penso però che, visti i numerosi complimenti degli addetti ai lavori, del Presidente avversario, di molti giocatori e dell’incredibile folla accorsa numerosa al “Giannattasio”, non posso che essere soddisfatto di quella seppur disgraziata gara di domenica pomeriggio.
Tutti avete visto come è andata la gara e a nulla vale oggi ribadire la giornata storta del direttore di gara che ha condizionato seriamente il risultato finale. Ci sta, è un essere umano come noi e può succedere.
Peccato però, una favola come la nostra meritava miglior epilogo, ma fa niente, vorrà dire che dovremo ripeterci, non sarà facile ma tenteremo.
Il risultato della gara di domenica non ha scalfito minimamente la stima e l’affetto che ho in voi, sete stati semplicemente STOICI.
In questi giorni non ho voluto scrivere niente perchè in me regnava il dispiacere, non di certo per il risultato o per un ultimo obbiettivo che sfumava, no assolutamente no.
Il dolore che ho provato è scattato al fischio finale quando ho visto tutti voi piangere con le mani in viso cercando in me una risposta che non ho saputo darvi, nonostante in ventuno anni da Presidente ne ho viste di cotte e di crude, ma quando un padre vede piangere i propri figli… si è proprio quello che siete per me… il dolore e lacerante, non esistono parole per descriverlo.
Per un momento ho pensato che fosse stata mia la responsabilità per non aver fatto abbastanza, come Società, a tenervi lontano da queste amarezze, da queste ingiustizie.
Quando poi ho visto le lacrime sul volto dei più grandi e ho capito che non si trattava di tristezza ma bensì di affetto e amore per questa maglia, tutto d’un tratto mi sono sentito orgoglioso di Voi… Voi che avete dato l’anima in campo, reagendo alle ingiustizie e tentando fino all’ultimo secondo di vincerla, a dispetto di chi ci voleva morti, mai domi, addirittura in otto uomini contro undici, verso chi presuntuosamente si mostrava scorretto e senza contegno.
Alla fine, sebbene non ce ne fosse bisogno, mi avete dimostrato la vostra maturità calcistica e uscendo dal campo avete dato prova di essere ormai dei veri professionisti.
Il nostro anno, passato insieme, termina qui, ed i traguardi raggiunti ci hanno fatto crescere sotto ogni punto di vista, sia a tutti voi ragazzi, al mister, allo staff, che al sottoscritto, che non dimenticherà mai la cavalcata di quei terribili ragazzetti , che nonostante fossero i più giovani della categoria vincevano dappertutto.
Ora però viene il difficile, decidere il futuro non sarà facile, ma una cosa è certa:
qualunque sia la decisione di questa Società, voi ne farete parte.
Per il momento consentitemi di pubblicare questa foto, un immagine che parla da sola:
NOI ABBIAMO VINTO…

Un grazie particolare lo voglio fare anche ai genitori dei miei ragazzi ed ai tifosi, vecchi e nuovi, che ci hanno accompagnato in questa splendida avventura con il loro entusiasmo ed il loro sostegno. A voi, che avete gioito e sofferto con noi, il mio grazie più sentito.

Ora, dopo qualche giorno per smaltire la rabbia e la delusione, ci regaliamo anche qualche giorno di pausa e di vacanza… ma non stiamo certo fermi, siamo già al lavoro per costruire il futuro… work in progress!”

 

Il presidente Luigi Abate

Finale Play Off – Imbattuti con il Giffoni Sei Casali ma non basta per accedere alla finalissima

Il Giffoni Sei Casali dopo 120 minuti di fuoco e di passione approda allo spareggio promozione. A pagare dazio al “Giannattasio” è il mai domo Sporting Audax che chiude a testa alta e tra gli applausi la sua annata calcistica a dir poco stupenda. Ai grifoni basta infatti il pari in virtù della migliore posizione in classifica al termine di una sfida di alto livello da ambo le parti e anche infuocata in campo e sugli spalti. Ai giallorossi del presidente Cardillo bastano 55” al Sei Casali per gonfiare la rete, sfruttando una “papera” del portiere avversario: Iacovazzo crossa dalla destra, Della Spada para ma perde il controllo della sfera e Salzano di testa si avventa sulla sfera e colpisce a botta sicura tra la gioia dei compagni. Lo Sporting Audax non riesce a prendere le misure e al 7’ resta in dieci, tra le proteste degli ospiti, per l’espulsione a freddo di Delle Donne, reo di aver trattenuto Mazzeo lanciato in area. Il più pimpante tra i locali è Salzano che ci prova al 22’ col suo sinistro potente senza trovare fortuna. Proprio nel momento migliore per i locali arriva il pari salernitano: cross da punizione laterale di Rodia, batti e ribatti in area e Orabona in spettacolare rovesciata beffa la marcatura di Lioi e spiazza Scarpinati. Il pari galvanizza i ragazzi di Esposito che col passare dei minuti prendono campo. Al 34’ ancora Orabona su cross di Rodia manda a lato di testa. Il Sei Casali reagisce con una staffilata di Tedesco dalla trequarti che accarezza l’incrocio dei pali. Al 41’ Mazzeo si divora la palla del 2-1: in contropiede Salzano sulla sinistra scodella in mezzo per il puntero ed ex di turno che cicca in maniera clamorosa.

Nel secondo tempo, complice il gran caldo di Prepezzano le due squadre frenano notevolmente in fase di impostazione. Mister Esposito getta nella mischia i veloci De Caro e Ragosta che vanno a fare a sportellate con la difesa giffonese. Al 68’ Minella su punizione dal limite calcia fuori, risponde lo Sporting Audax con un’incornata di Nigro ben assistito da Rodia che trova la punta delle dita di Scarpinati. Al 71’ gli ospiti si portano in avanti con De Caro che sfrutta l’ennesima mischia concessa dalla poco attenta difesa locale e batte Scarpinati. Esplode il settore ospiti occupato dai tanti sostenitori di fede neroverde. Cinque minuti dopo però arriva il nuovo pari: Iacovazzo sulla sinistra ubriaca di finte Caldarelli che lo stende. Per Criscuolo è calcio di rigore che il freddo Minella trasforma. Negli ultimi minuti le due compagini cercano con le residue energie di evitare i playoff: a provarci è Brigantino in progressione al minuto 85 ma il suo sinistro velenoso trova i guantoni di un attento Della Spada. La situazione di parità porta la gara ai tempi supplementari, dove si registrano poche emozioni, tanti falli e numerosi provvedimenti disciplinari. A finire anzitempo sotto la doccia sono infatti il giffonese Bifulco e i salernitani Nigro, Riganti e Saulle. L’ultima vera emozione la regala il solito Orabona che di testa supera l’intervento del portiere avversario ma la mira non è precisa e la palla si perde alta di appena una spanna sulla traversa.

Al triplice fischio di Criscuolo esplode la festa del Giffoni Sei Casali, per i ragazzi dello Sporting Audax una cocente delusione ma un’annata senza dubbio da incorniciare.

 

GIFFONI SEI CASALI – SPORTING AUDAX  2 – 2  d.t.s.

GIFFONI SEI CASALI: Scarpinati (90’ Lamberti), Giannattasio, Brigantino, Gae. Bracciante, Lioi, Coppola, Salzano (81’ Bifulco), Tedesco, Mazzeo, Minella (105’ Vigilante), Iacovazzo.A disposizione: Malangone, Gio. Bracciante, Iovane, Voto.Allenatore: Di Muro.

SPORTING AUDAX: Della Spada, Caldarelli (90’ Tabatabie), Saulle (65’ Gagliardi), Abate, Nigro, Delle Donne, Altimari (56’ De Caro), Rodia (84’ Riganti), De Pascale, Orabona, De Angelis (56’ Ragosta).A disposizione: De Sio, De Luca.Allenatore: Esposito.

ARBITRO: Criscuolo (Torre Annunziata).

MARCATORI: 1’ Salzano (G), 26’ Orabona (S), 71’ De Caro (S), 77’ rig. Minella (G).

NOTE: pomeriggio soleggiato, spettatori 400 circa di cui circa 100 di fede salernitana. Ammoniti Iacovazzo, Brigantino, Gae. Bracciante, Giannattasio, Vigilante (G), De Pascale, Ragosta, De Caro, Orabona (S). Espulsi all’11’ Delle Donne (S) per fallo da ultimo uomo, al 107’ Saulle (S) dalla panchina, al 120’ Bifulco (G) per gioco scorretto e nel finale Riganti (S) e Nigro (S) per doppia ammonizione.

 

3 giugno 2018