Archivio mensile maggio 2018

Semifinale Play Off – Superato l’ostico Tramonti e si va in finale!

La Sporting Audax continua a stupire gli addetti ai lavori accorsi numerosi, oggi sulle gradinate del “Settembrino”, per ammirare con i propri occhi quanto di buono si dice della compagine allenata da Mister Giovanni Esposito.
L’importanza della gara, l’ormai concluso campionato cadetto e, non certo per ultimo, l’affetto ritrovato dei sostenitori salernitani verso una risorta Società Sportiva, seconda per anzianità in città solo alla blasonata Salernitana, ha fatto sì che i gradoni dello storico impianto cittadino venissero presi d’assalto dai numerosi spettatori che hanno incitato a più riprese i ventidue in campo dal primo all’ultimo minuto.
E quando la cornice di pubblico merita, anche i protagonisti in campo si sentono responsabili delle proprie azioni e danno tutto quello che possono per ricambiare con uno spettacolo sportivo gradevole e colmo di azioni di altra categoria.
La Sporting si presenta al comunale con il capocannoniere del campionato Orabona ancora in panchina infortunato ma con i ragazzi a mille dopo le ottime 11 vittorie e due pareggi nelle ultime 13 gare, anzi il tecnico di Castellammare deve faticare non poco a frenare l’entusiasmo dei suoi ragazzi che vorrebbero tutti dare il proprio contributo, ma i regolamento dice che solo 18 dei 21 disponibili possono prendere parte alle tenzone e quindi anche se a malincuore Tabatabie, Consalvo e Pagano dovranno accontentarsi, tifando dalla tribuna.
Il Tramonti invece arriva al “Settembrino” preparato ma, memore degli scorsi anni, alquanto preoccupato dell”ambiente”, ma ben presto i tramontini si accorgeranno che la Società Sporting Audax è società seria e affidabile e sicuramente seconda a nessuno per accoglienza.
Al fischio d’inizio, nonostante i due risultati su tre che farebbero pensare ad una Sporting più attendista, i neroverdi partono a razzo e cominciano ad impensierire i costieri con De Angelis al 5’ e al 9’ ma le conclusioni nonostante la posizione invitante non sortiscono effetti.
Il Tramonti capisce che non è il caso di lasciare l’iniziativa all’avversario e comincia a farsi vedere dalle parti di Della Spada.
Al 19’ Giordano G. fa venire i brividi ai padroni di casa quando prende il palo pieno sugli sviluppi di un’azione manovrata.
Ma la Sporting non si fa intimorire e al 24’ nel giro di due minuti spreca due favorevolissime occasioni, entrambe con Altimari che getta alle ortiche due inviti di Caldarelli e De Angelis.
La partita aumenta di intensità e i duelli a centrocampo vengono effettuati al limite: ne fanno le spese De Pascale e Abate che finiscono sul taccuino dell’incerto arbitro Onorato di Nola.
Al 34’ De Luca potrebbe portare in vantaggio i suoi ma l’attaccante salernitano lanciato da Ragosta, ormai tutto solo davanti a D’Antuono si fa ipnotizzare e spreca.
Il Tramonti risponde al 36’ con Lupo che su punizione impegna Della Spada.
Al 39’ ancora De Luca che tenta senza fortuna la via del gol.
Il secondo tempo inizia con una indecisione in difesa di Ragosta e per poco il Tramonti non ne approfitta.
La Sporting si riprende e al 4’ Altimari serve Caldarelli che al volo non trova la porta.
L’esperienza degli uomini di Mister Apicella irretisce i giovani salernitani e De Luca e Caldarelli nel giro di due minuti guadagnano un giallo evitabilissimo.
Allora ecco che il tecnico di Castellammare è pronto a dare la sua impronta alla gara: fuori il generoso De Luca e dentro Gagliardi. La partita prende così il verso giusto e il folletto neroverde comincia a fare “male”.
Al 17’ da una sua iniziativa la Sporting guadagna un corner, alla battuta va Rodia che pennella alla perfezione per l’incornata di Nigro, la palla finisce sui piedi di Altimari che in tap in deposita in rete per l’uno a zero.
Il pubblico esulta, il vantaggio è meritato e ormai il Tramonti non ne ha più per reagire.
La Sporting invece continua ad attaccare e al 21’ su una percussione di Caldarelli la difesa ospite interviene fallosamente in area, l’arbitro Onorato ammonisce Giordano M. ma incredibilmente non decreta il naturale penalty, tra le proteste dei locali.
Mister Apicella intuisce che è il caso di cambiare: dentro Buonocore e Giunchiglia al posto di Marigliano e Lupo.
I cambi però non sortiscono l’effetto voluto e la Sporting continua ad attaccare, al 26’ ancora Gagliardi effettua una ripartenza e serve Caldarelli in area che incredibilmente fallisce la favorevolissima occasione.
Mister Esposito non si accontenta e getta benzina sul fuoco inserendo De Caro al posto di Altimari, la velocità aumenta ed in campo si vede una sola squadra: la Sporting.
Al 40’ il raddoppio dei locali: Gagliardi (ancora lui) verticalizza in area e Giordano M. lo strattona in area, per l’arbitro Onorato è fallo da rigore e tra le proteste degli ospiti lo stesso Gagliardi si presenta alla battuta realizzando il due a zero.
La gara ormai sembra non aver più niente da dire ma il Tramonti non si da per vinto ed arriva il suo colpo di coda con Amato che al 43’ firma il definitivo 2 a 1 per la Sporting Audax.
L’arbitro fischia la fine e le scene di gioia dei locali si alternano alla pacata delusione dei giocatori del Tramonti che salutano gli avversari accettando il verdetto del campo.
Il treno dei festeggiamenti non salva nessuno, compreso i dirigenti della Sporting con a capo il suo Presidente che raggiante in viso dedica la vittoria alla sua famiglia, al suo staff, ai suoi ragazzi e al suo splendido pubblico.
Ma come diceva un noto e bravo presentatore: e non finisce qui…

 

SPORTING AUDAX – CLUB GIOVENTU’ TRAMONTI  2-1

SPORTING AUDAX: 1.Della Spada, 2.Caldarelli, 3.Ragosta, 4.Abate, 5.Nigro, 6. Delle Donne, 7.Altimari, 8.Rodia, 9.De Pascale, 10.De Luca, 11.De Angelis, 12.De Sio, 13.Riganti, 14.De Caro, 15.Saulle, 16.Gagliardi, 17.Anastasio, 18.Orabona.
All. Giovanni Esposito.
CLUB GIOVENTU’ TRAMONTI : 1.D’Antuono, 2.Amato A., 3.Lupo, 4.Marigliano, 5.Sammarco, 6.Giordano, 7.Vissicchio, 8.Della Pietra, 9.Napodamo, 10.Arpino, 11.Giordano G., 12.Lucibello, 13.Giunchiglia, 14.D’Amato, 15.Campanile, 16.Amato D., 17.Buonocore, 18.Giordano M.
All. Raffaele Apicella.
Arbitro: Michele Onorato della Sez. di Nola.
Marcatori: Nel secondo tempo al 17’Altimari (S), al 40’Gagliardi (S) rig., al 43’Amato D. (T).
Note: Cielo sereno, spettatori circa 300, terreno in buone condizioni. Amm.:De Pascale, Abate, De Luca, Caldarelli e Altimari per la Sporting Audax; Giordano M., Della Pietra, Campanile e Amato D. per il Tramonti. Espulsi: Buonocore, Arpino e Giunchiglia per il Tramonti.

 

27 maggio 2018

34ma – La regular season si chiude con l’ennesimo successo

La Sporting Audax vince e convince anche con il Giffoni Sei Casali, seconda in classifica, a dispetto della formazione mandata in campo da Mister Esposito colma di seconde linee, ma che poi in campo hanno dimostrato tutt’altro, reggendo egregiamente il confronto e prendendosi la soddisfazione di battere una formazione che per elementi singoli sembrerebbe più titolata dei salernitani.
Nonostante la classifica abbia già dato i suoi verdetti, con la Sporting Audax che effettuerà la prima gara dei play off contro il Tramonti (quarta) tra le mura amiche del “Settembrino” e il Giffoni Sei Casali ad attenderne la vincitrice al “Giannattasio”, le due formazioni hanno dato vita ad una gara vera, vibrante e piacevole sotto il profilo tecnico-tattico.
Ambedue i tecnici hanno preferito dare spazio a chi nel corso del campionato non ha potuto dimostrare a pieno il proprio valore e la gara ne ha beneficiato con continui capovolgimenti di fronte e con spunti degni di categoria superiore.
Al fischio d’inizio dell’arbitro D’Ambrosi, (finalmente un arbitro degno di questo nome al Settembrino), una splendida cornice di pubblico faceva sentire il proprio calore con fumogeni, bandiere e striscioni, saggiamente diretta dal capo ultrà Sasà Cantore che ha saputo risvegliare nei salernitani l’amore per questa antica società sportiva.
Dopo alcuni minuti di studio la Sporting parte subito con il suo gioco frizzante e al 8’ Anastasio si presenta al tiro ma la mira non è di quelle migliori.
Al 12’ la Sporting potrebbe passare, Rodia con uno dei suoi proverbiali lanci pesca De Caro che si proietta in area e batte sicuro a rete ma Scarpinati risponde da campione.
Il gran caldo ed il ritmo di gara già alto gioca brutti scherzi al fisico dei 22 in campo e Lioi al 15’ deve alzare bandiera bianca, al suo posto dentro Giannattasio.
Al 16’ De Caro si guadagna una punizione dal limite, batte Delle Donne ma ancora Scarpinati risponde con prontezza.
Il Giffoni capisce che la partita deve essere giocata e non giochicchiata e così reagisce con decisione.
Al 19’ Coppola riceve da calcio d’angolo e batte al volo ma la palla colpisce il palo e termina fuori.
Al 22’ è Minella a districarsi in area con un tiro improvviso, De Sio c’è.
Passa appena un minuto e ancora Minella si ripete dal limite ma il tiro questa volta è alto.
Al 36’ il talentuoso calciatore giffonese ci prova da calcio piazzato ma la mira latita.
Al 38’ in un solo minuto botta e risposta tra le due compagini: prima un’azione travolgente di Ragosta che con una percussione sulla sinistra guadagna la linea di fondo e crossa per De Luca che insacca di testa, poi uno svarione difensivo della retroguardia neroverde concede lo spazio all’onnipresente Minella di battere a rete ed è l’uno a uno.
La Sporting non si lascia impressionare e continua a sciorinare bel calcio con folate verso la porta avversaria, da una di queste al 44’ uno scambio al volo Caldarelli De Luca con quest’ultimo che viene anticipato in extremis dalla difesa avversaria strappa un lungo applauso dagli spalti.
Un preciso arbitro D’Ambrosio fischia la fine del primo tempo e manda tutti negli spogliatoi per la pausa.
Nella ripresa i due tecnici non rinunciano a “giocarsi” la gara ed ecco che Mister Di Muro manda in campo Lamberti al posto di Scarpinati, Brigantino per Coppola, Vigilante per Bracciante Ga. e Bracciante Gi. per Bifulco.
Risponde Mister Esposito inserendo Gagliardi al posto di Consalvo, Tabatabie per De Caro, Riganti per Delle Donne e Abate per Altimari.
La gara non cambia di intensità anzi, le squadre mostrano le loro armi vincenti: La Sporting l’organizzazione di squadra applicata in velocità, il Giffoni Sei Casali la solidità e la tecnica individuale.
Al 19’ la “torcida neroverde” esplode in un boato quando Caldarelli nell’intento di impattare al volo la palla si produce in un autentico eurogol che lascia basito il portiere Lamberti.
Il gol del vantaggio non frena i salernitani che continuano ad attaccare con azioni ormai eseguite a memoria, frutto degli estenuanti allenamenti preparati dal loro “maestro” mister Esposito.
Il Giffoni invece sembra ormai pago della prestazione e non reagisce, la Sporting così potrebbe rimpinguare il bottino ma Altimari, De Luca e Gagliardi gettano alle ortiche delle facili occasioni.
Il direttore di gara decreta la fine della gara, i ventidue in campo si scambiano i convenevoli di rito, poi i calciatori neroverdi (oggi in casacca bianca) vanno a esultare sotto la gradinata dei propri sostenitori.
in effetti oggi è stato un bello spot per questa disciplina: due squadre che meritano il salto di categoria, un arbitro preparato (sentiremo presto parlare di lei in altre categorie) ed un pubblico eccezionale che ha saputo emozionare i presenti oggi al “Settembrino”.
La regolar season finisce oggi, ma la strada continua con i play off… già domenica prossima.

 

SPORTING AUDAX – GIFFONI SEI CASALI  2-1

SPORTING AUDAX: 1.De Sio, 2.Caldarelli, 3.Ragosta, 4.Anastasio, 5.Nigro, 6. Delle Donne, 7.Altimari, 8.Rodia, 9.Consalvo, 10.De Luca, 11.De Caro, 12.Della Spada, 13.Riganti, 14.Abate, 15.De Pascale, 16.Gagliardi, 17.Tabatabie, 18.Saulle.
All. Giovanni Esposito.
GIFFONI SEI CASALI: 1.Lamberti, 2.Malangone, 3.Iovane, 4.Bracciante Ga., 5.Lioi, 6.Coppola, 7.Bifulco, 8.Tedesco, 9.Mazzeo, 10.Minella, 11.Iacovazzo, 12.Scarpinati, 13.Bracciante Gi., 16.Vigilante, 17.Brigantino, 18.Voto, 21.Giannattasio.
All. Antonio Di Muro.
Arbitro: Rosanna D’Ambrosi della Sez. di Nocera Inf.
Marcatori: Nel primo tempo al 38’ De Luca (S) al 39’ Minella (G), nel secondo tempo al 19’ Caldarelli (S).
Note: Cielo sereno, spettatori circa 250, terreno in discrete condizioni. Amm.:Altimari per la Sporting Audax, Tedesco, Mazzeo e Brigantino per il Giffoni Sei Casali.

 

19 maggio 2018

33ma – E’ colpaccio in casa della capolista Sporting Pontecagnano!

Una Sporting Audax, ormai inarrestabile, va a vincere anche sul campo della capolista e blinda il terzo posto in classifica che significa disputare il primo turno di play off con il Tramonti tra le mura amiche.
Lo Sporting Pontecagnano invece perde la testa e l’imbattibilità disputando una gara insufficiente e colma di presunzione.
La gara per la verità era stata preceduta da alcune polemiche in merito alla conduzione “superficiale” del Pontecagnano in questo finale di campionato che aveva infastidito non poco la dirigenza locale e per questo il massimo dirigente aveva chiesto ai suoi di utilizzare la partita odierna per rispondere con una vittoria alle ingiuste critiche.
La Sporting Audax invece aveva preparato da tempo questa partita provando in allenamento le varie soluzioni da adottare in campo, anche in funzione dell’infortunio che aveva colpito nell’ultimo incontro il capocannoniere del campionato: bomber Orabona.
Pronti via e l’impressione della gara è già chiara: Sporting Audax subito a macinare gioco e Pontecagnano svogliato e con poche idee.
Dopo pregevoli trame di gioco che però non riuscivano ad impensierire il portiere Mazza, i neroverdi si presentano più minacciosi al 14’ quando Caldarelli guadagna palla a centrocampo e serve Abate che con uno splendido lancio imbecca De Luca pronto alla battuta a rete, ma un inadeguato arbitro De Rosa fischia un’impossibile fuori gioco che lascia basiti i salernitani.
Ma la Sporting Audax non si scompone e continua ad attaccare, al 17’ De Angelis si libera del suo marcatore e lancia Altimari che tutto solo davanti al pipelet granata manca la conclusione.
Al 21’ Saulle effettua un fallo laterale lungo e preciso in area per De Angelis che libero da marcature fallisce l’aggancio.
La Sporting Audax, nonostante le raccomandazioni del suo allenatore Esposito di conservare energie per la seconda frazione di gioco dove ci sarà da “correre”, continua a catapultarsi in avanti cercando il vantaggio.
I pontecagnanesi non riescono ad entrare mai in area per impensierire Della Spada ma al 28’ una errata valutazione di un fallo laterale mette in condizione gli scaltri giocatori del Pontecagnano di batterne subito l’esecuzione facendo giungere la palla in area dove De Angelis in azione difensive salta di testa, colpisce la palla per poi franare inevitabilmente sull’’avversario, l’arbitro tra l’ilarità dei giocatori in casacca neroverde indica il dischetto degli undici metri. Il frastornato direttore di gara impiega una paio di minuto per riportare la calma in campo ma ormai il danno è fatto: alla battuta ci va Angora che realizza il vantaggio dello Sporting Pontecagnano.
La Sporting Audax non ci sta e cerca di reagire aumentando la pressione, il Pontecagnano fa ostruzionismo e si oppone con le buone e le “cattive”.
Al 40’ in panchina neroverde succede di tutto, minacce, accuse e ritorsioni, l’arbitro De Rosa, impaurito e ormai in bambola non riesce a far riprendere subito il gioco: ne fa comunque le spese il portiere Mazza, reo di assurde accuse, che finisce sul taccuino del direttore di gara.
Il fischio della fine del primo tempo placa gli animi dei 22 in campo e consente all’allenatore dei salernitani di illustrare il piano di “battaglia”.
Mister Esposito modifica lo schieramento iniziale lasciando il centrocampo esclusivamente ai soli Abate e De Pascale, chiedendo a tutti gli altri di aggredire subito i granata per poi affondare la lama nell’avversario, visibilmente provato.
Come ormai è consuetudine i ragazzi seguono alla lettera le indicazioni del tecnico di Castellammare e già al 1’ la Sporting Audax potrebbe passare: De Angelis viene atterrato al limite dell’area avversaria, punizione eseguita da Altimari che costringe alla prodezza il portiere Mazza, la palla perviene ad Abate che si produce in uno dei suoi tiri dal limite ma ancora l’estremo difensore pontecagnanese risponde da campione con un autentico miracolo.
Il gol si percepisce nell’aria ed ecco che al 5’ da calcio d’angolo eseguito da Saulle, Altimari batte a rete per poi esultare quando il direttore di gara indica il dischetto di centrocampo.
Improvvisamente però, dopo le incessanti proteste dei locali, l’arbitro cambia opinione per un non precisato fallo di chissà chi e annulla tra le proteste dei salernitani che mostrano che ormai la misura è colma.
Dopo il solito, consueto e comprensibile momento dedicato alle imprecazioni, il tecnico Esposito cala le carte in tavola facendo “all in”: in campo le frecce neroverdi Ragosta e De Caro al posto di Rodia e De Angelis.
Come un calcolo matematico le caselle si ricompongono e il puzzle è terminato.
9’ Ragosta vola sulla sinistra e serve Caldarelli che entrato in area effettua una finta a rientrare, il difensore granata abbocca e atterra platealmente il difensore neroverde, l’arbitro De Rosa questa volta non ha dubbi è fischia il penalty, Altimari realizza forte e preciso, per poi correre a festeggiare in panchina dai suoi compagni.
Ormai il solco è segnato, sui binari delle corsie esterne volano i “pendolini” salernitani e i difensori del Pontecagnano non possono far altro che usare le maniere forti: al 23’ De Caro riceve palla nella sua metà campo e parte a razzo verso la porta avversaria, appena entrato in area però Manzo, in debito d’ossigeno, lo atterra goffamente, rigore ineccepibile che De Luca (buona la sua prova) trasforma con incredibile freddezza.
Mister Esposito allora manda in campo Tabatabie e Anastasio al posto di Saulle e Altimari e la supremazia della Sporting Audax diventa evidente.
Il risultato potrebbe ancora cambiare a favore dei neroverdi ma la Sporting Pontecagnano non “accetta” il risultato e si produce in atteggiamenti guasconi che costringe il malcapitato arbitro De Rosa ad espellere i pontecagnanesi Lambiase e Ferrara.
Fortunatamente la partita si conclude e gli animi si placano, non però la gioia dei salernitani che dimostrano ancora una volta il loro valore, frutto del lavoro del suo mentore Mister Esposito e del lavoro svolto da tutta la Società con in testa il suo raggiante Presidente Abate.
A questo punto i giochi dei play off sono fatti: Giffoni Sei Casali in finale e Sporting Audax e Tramonti che si affronteranno al “Settembrino” di Fratte per raggiungere i giffonesi in una finale senz’altro di “categoria superiore”.

 

SPORTING PONTECAGNANO – SPORTING AUDAX  1-2

SPORTING PONTECAGNANO: 0.MazzaS.,1.Mazza A., 2.Discepolo, 4.Amato, 6.Avallone, 7.Viscido, 9.Peluso, 10.Angora, 11.Gorga, 13.Ferrara, 15.D’Andria, 19.Della Corte, 21.Autuori, 22.Picaro, 24.Barra, 25.Lambiase, 28.Manzo, 29.Della Notte.
All. Raffaele Erra
SPORTING AUDAX: 1.Della Spada, 2.Caldarelli, 3.Saulle, 4.Abate, 5.Nigro, 6. De Martino, 7.Altimari, 8.Rodia, 9.De Pascale, 10.De Luca, 11.De Angelis, 12.De Sio, 13.Consalvo, 14.Ragosta, 15.De Caro, 16.Gagliardi, 17.Tabatabie, 18.Anastasio.
All. Giovanni Esposito.
Arbitro: Carmela De Rosa della Sez. di Napoli.
Marcatori: Nel primo tempo al 30’ Angora (S.P.) rig., nel secondo tempo al 9’ Altimari (S.A.) rig. e al 26’ De Luca (S.A.) rig.
Note: Cielo sereno, spettatori circa 150, terreno in discrete condizioni. Amm.:Mazza A., Viscido, Discepolo, Ferrara, D’Andria e Della Corte per lo Sporting Pontecagnano; Della Spada, Di Martino e De Angelis per la Sporting Audax.  Espulsi: Lambiase e Ferrara dello Sporting Pontecagnano.

 

12 maggio 2018

32a – Contro il Bellizzi la corsa non si ferma

La Sporting Audax vince anche lo scontro diretto con il Real Bellizzi e blinda definitivamente la partecipazione ai play-off per l’anno 2017/2018. Il Real Bellizzi abbandona invece le proprie velleità di partecipazione alla special season e si consola con un quinto posto che se da un lato può sembrare una posizione di prestigio, dall’altro non gli consente di disputare i citati play off, visto il distacco dalla seconda (Giffoni Sei Casali) maggiore di dieci punti. La partita, sebbene fosse di vitale importanza per le due compagini, si presentava al pubblico presente in tono dimesso, viste le tragiche vicissitudini che avevano colpito la società colpita dalla improvvisa scomparsa del suo Presidente Sirica. Invece in campo, appena assolti gli obblighi di conforto per i canarini, e deposto un fascio di fiori in panchina nel ricordo del vulcanico Presidente, la gara è partita dando subito l’impressione che sarebbe stata vivace e combattuta da entrambe le squadre.

Parte meglio la Sporting Audax che preme subito l’acceleratore alla ricerca del vantaggio; già al 3’ De Angelis fa sponda per Orabona che getta alle ortiche la facile occasione. Passa appena un minuto e Gagliardi, ricevuta una palla in area da Rodia, spreca centrando in pieno il portiere avversario.  Il Real Bellizzi allora capisce che bisogna essere più corti e pensare di più alla fase difensiva, e allora si schiera con un tranquillo 4.4.2. che quanto meno riesce a tenere lontani dall’area gli attaccanti neroverdi. La Sporting attacca ma non riesce a essere fluida nelle giocate, un po’ per precipitazione un po’ per l’ostruzionismo degli avversari che giocano esclusivamente di rimessa chiudendo ogni varco verso la porta difesa da Del Giudice. Nel finale di primo tempo la Sporting si scuote e potrebbe passare in vantaggio in ben due occasioni: al 34’ quando Nigro svetta di testa su calcio d’angolo ma la palla finisce di poco fuori, e al 38’ quando De Angelis riceve una palla deliziosa in area da Orabona ma la cicca clamorosamente.

Negli spogliatoi mister Esposito rincuora i suoi e li invita ad insistere nella manovra, senza però scoprirsi dietro, in effetti fino a quel momento Della Spada non ha ancora effettuato alcun intervento, ben protetto da una difesa attenta e concentrata, ma l’astuzia di alcuni giocatori del Real Bellizzi faceva presagire il peggio all’esperto tecnico di Castellammare.

Ed ecco che come suol dirsi “detto fatto”, appena il tempo di rientrare in campo che al 10’ Di Martino castiga i neroverdi: il bravo attaccante bellizzese dopo essersi allungato il pallone sulla sinistra, da posizione impossibile si produce in in diagonale che colpisce il palo opposto e termina in rete tra lo stupore dei salernitani e la gioia incontenibile dei canarini. Mister Esposito sbuffa in panchina e, dopo un comprensibile momento dedicato alle imprecazioni, capisce che è arrivato il momento di mettersi al lavoro per recuperare la partita: allora dentro Ragosta al posto di un centrocampista (Rodia), e la squadra diventa più veloce costringendo gli avversari in affanno. Al 14’ la Sporting potrebbe già pareggiare ma Orabona spreca una ghiotta occasione su invito di De Pascale. Il Real bellizzi non riesce a fermare le folate avversarie e si oppone come può, anche con le cattive, ed ecco che Sica Gi, dopo Arcangeli , finisce sul taccuino dell’arbitro Acunzi. Ma il gol ormai è nell’aria e al 18’ Delle Donne lancia in area De Angelis che riceve, si gira e tira, ma la sua conclusione finisce sul braccio dell’avversario, giudicato giustamente dall’arbitro “fuori sagoma”. Il Direttore di gara indica il tiro dagli undici metri e Orabona non si fa pregare siglando il pareggio, festeggiando così la sua primogenita Antonietta e rafforzando la sua leadership di capocannoniere del campionato.

Mister Truono intuisce che bisogna intervenire per bloccare l’iniziativa dei salernitani e inserisce Funicelli, un 2002, al posto dell’esausto Di Martino. La mossa sortisce l’effetto sperato ed in effetti la Sporting riduce la costruzione del gioco intestardendosi in inefficaci quanto dispendiose lotte a centrocampo che non fanno che innervosire i suoi interpreti poco avvezzi al “corpo a corpo”: ne fanno le spese De Angelis, Abate e il bellizzese Sica Ga, ammoniti dal direttore di gara. Tutto potrebbe far pensare ad un tacito gradimento di un risultato di parità, ma in panchina della Sporting Audax siede quell’esperto quanto scaltro allenatore di nome Esposito che a dispetto dell’origine del suo cognome appartiene alla “Noblesse Oblige” della categoria e quindi, ecco che tira fuori dal cilindro la contromossa: Altimari al posto di Gagliardi. Minuto 25’, appena il tempo di riprendere il gioco, ennesimo lancio di Delle Donne per Caldarelli che entra centralmente in area avversaria e serve la “diagonale” di, udite udite, Marco Altimari, tocco delizioso e rete del 2 a 1. Il gol del vantaggio mette le ali agli undici in casacca neroverde, De Pascale e Abate salgono in cattedra e gli esterni ingranano la quinta dando velocità alla manovra. Al 27’ l’episodio che spegne definitivamente le speranze del Bellizzi: Abate si produce in una delle sue percussioni verso l’area avversaria, Arcangeli non può far altro che stenderlo e l’arbitro Acunzi non può evitare di espellerlo, Real Bellizzi in dieci uomini e un gol da recuperare. Gli inserimenti poi di De Luca, De Caro e Tabatabie al posto di De Angelis, Saulle e Orabona non fanno che acuire le difficoltà avversarie che potrebbero capitolare ancora se Del Giudice fosse meno attento.

Il direttore di gara fischia la fine dell’incontro, la Sporting Audax gioisce per l’insperato quanto meritato traguardo raggiunto, frutto di una serie positiva di dodici risultati utili consecutivi (dieci vittorie e due pareggi) , che hanno portato i ragazzi del Presidente Abate agli onori della cronaca sportiva, in barba ai pronostici degli addetti ai lavori.

Onore comunque ai vinti che si sono battuti senza risparmio nel tentativo di raggiungere il medesimo risultato in onore e ricordo del suo amato Presidente Sirica.

 

SPORTING AUDAX – REAL BELLIZZI   2-1

 

SPORTING AUDAX: 4.3.3.

1.Della Spada, 2.Caldarelli, 3.Saulle, 4.Abate, 5.Nigro, 6.Delle Donne, 7.Gagliardi, 8.Rodìa, 9.De Pascale, 10.Orabona, 11.De Angelis, 12.De Sio, 13.Consalvo, 14.Ragosta, 15.De Caro, 16.Altimari, 17.Tabatabie, 18.De Luca.

All. Giovanni Esposito.

REAL BELLIZZI: 4. 4. 2.

1.Del Giudice, 2.Arcangeli, 3. De Rosa, 4.Sica Ga, 5.Liguori, 6.Marino, 7. Sica Gi., 8.Olivieri, 9.Di Martino, 10.Di Vece, 11.Saggiomo D., 12.Merola, 13.Truono, 14.Garofalo, 15.Saggiomo M., 16.Giordano, 17.Funicelli.

All. Fabio Truono.

Arbitro: Acunzi della sez. di Castellammare di Stabia.

Marcatori: Nella ripresa al 10’ Di Martino (R), 18’Orabona (S) rig., al 25’ Altimari (S).

Note: Cielo nuvoloso con pioggia a tratti, spettatori circa 150, terreno scivoloso.

Prima del fischio d’inizio osservati un minuto di raccoglimento in ricordo del Presidente del Real Bellizzi, Gaetano Sirica, scomparso tragicamente in settimana. Amm.: Abate, Saulle, De Angelis e Tabatabie per lo Sporting Audax; Arcangeli, Sica Ga., Del Giudice e Sica Gi. per il Real Bellizzi;  Espulsi: Arcangeli per il Real Bellizzi.

 

8 maggio 2018