Archivio mensile marzo 2018

26a – Orabona & Co. non si fermano, travolta anche la Pro Sangiorgese

Partita vera oggi al “Settembrino” di Fratte tra due compagini che amano confrontarsi sul piano del gioco, anche a discapito della posta in palio, ma che danno tutto facendo vedere tutto quello di cui sono capaci senza risparmiarsi.
Alla fine è la Sporting Audax a essere premiata perché più organizzata e più in forma fisicamente, grazie alle sedute di allenamento imposte ai suoi da Mister Esposito.
La Pro Sangiorgese, invischiata seriamente nella lotta per non retrocedere, causa dovuta soprattutto al bottino di soli sette punti in otto partite, ha fatto onestamente la sua gara mostrando discrete trame di gioco ma ha trovato di fronte una compagine davvero in palla ed in forma fisica eccellente che ha avuto il merito di non disunirsi dopo lo svantaggio, inanellando azioni da rete in rapida successione e chiudendo la gara praticamente già nel primo tempo.
Al via la Sporting Audax si presenta privo degli squalificati Della Spada e Saulle, con Riganti a mezzo servizio e Nigro indisponibile, ma con Altimari al rientro dopo ben 9 turni.
La Pro Sangiorgese invece con qualche nuovo innesto ma senza gli squalificati Ansalone e Colasante.
Come di consueto i locali partono meglio e Orabona al 1’ innesca De Pascale che crossa prontamente per De Luca che impatta il pallone, ma la mira latita.
La Sporting sembra padrone del campo ma la Pro Sangiorgese non rinuncia al pressing e
I frutti vengono raccolti al 10’ quando Abate ritarda l’impostazione e Mandara si ritrova il pallone tra i piedi, per l’attaccante sangiorgese è un gioco da ragazzi entrare in area e trafiggere l’incolpevole Pagano.
La Sporting sembra aver accusato il colpo mentre i rossoblù credono nell’impresa, la partita si incattivisce e ne fanno le spese De Pascale e Di Filippo annotati sul taccuino del direttore di gara rispettivamente al 14’ e 15’.
Mister Esposito si fa sentire dalla panchina e predica calma e applicazione, i suoi lo seguono alla lettera ma aggiungendo la rabbia di chi è stato morso da una tarantola.
E allora al 16’ De Luca incredibilmente sciupa una facile occasione facendosi ribattere in calcio d’angolo.
Dal corner Delle Donne salta più alto di tutti ma la conclusione termina di poco alto sulla traversa.
La Pro Sangiorgese non sta lì a guardare e Mandara è una spina nel fianco neroverde, come al 18’ quando con un diagonale fa gridare al gol i suoi, ma la palla termina al lato.
Orabona e compagni non sembrano preoccupati della reazione degli ospiti e continuano ad attaccare a testa bassa.
Al 20’ su calcio d’angolo è ancora il capitano Orabona a fallire il bersaglio di testa.
Al 23’ l’episodio che avrebbe potuto cambiare la gara: Caldarelli, oggi schierato nell’insolito ruolo di centrale difensivo, perde la palla sulla sua trequarti e scatena la ripartenza di Santoriello che entrato in area colpisce di sinistro sul palo opposto colpendolo di striscio.
Mister Esposito letteralmente imbufalito redarguisce i suoi invitandoli alla cautela ed a non essere superficiali in fase di impostazione.
Al 26’ un infortunio alla spalla di Rodia consente al tecnico di Castellammare di effettuare un cambio che ristabilisce le gerarchie in campo e ridà alla sua squadra il temperamento giusto per risalire la china: Gagliardi di fresco ritorno da un infortunio dovrà sostenere il centrocampo salernitano.
Ed in effetti la squadra sembra piu sicura dei propri mezzi e ricomincia a macinare quelle azioni tanto care al proprio allenatore.
Al 31’ De Pascale crossa per Orabona che colpisce di testa incredibilmente a lato.
Al 33’ ancora De Pascale crossa per Orabona che di testa spizzica per la diagonale di De Luca, l’attaccante supera anche il portiere e deposita in rete tra la gioia dei suoi compagni.
La Pro Sangiorgese non ci sta e il solito Mandara costringe al fallo Ragosta che viene ammonito.
Dopo appena due minuti ci prova Di Benedetto su punizione ma Pagano risponde da campione.
La Sporting allora aumenta la pressione e Palumbo è costretto al fallaccio al 42’, l’arbitro Tedesco di Battipaglia annota.
Al 44’, nel giro di due minuti, si scriverà il destino della gara: prima De Angelis serve Orabona che di testa sigla il sorpasso.
Poi un’azione travolgente Orabona-Abate-Gagliardi porterà al fallaccio in area del funambolico folletto salernitano che non si tirerà indietro alla battuta dal dischetto siglando così il 3 a 1.
Nella ripresa la Pro sangiorgese tenta la reazione e al 1’ il solito Mandara perviene al tiro ma Pagano non fa rimpiangere Della Spada e para con sicurezza.
Mister greco tenta il tutto per tutto e inserisce Giorgio al posto dell’esausto Palumbo.
Ma la Sporting è un fiume in piena e al 7’ De Angelis porta lo scompiglio nell’area avversaria per poi tirare di poco a lato.
Al 9’ancora una azione manovrata Abate-De Pascale- De Angelis con quest’ultimo che si fa parare il tiro da D’Auria.
Al 10’ la Pro Sangiorgese molla le proprie velleità di rimonta quando Santoriello in chiaro debito d’ossigeno apostrofa l’arbitro in modo irriguardoso, il direttore di gara non può evitare di ascoltare e gli indica la via degli spogliatoi.
Dal 20’ allora inizia il valzer delle sostituzioni: Mister Esposito manda in campo Consalvo, Tabatabie e Anastasio al posto rispettivamente di De Luca, De Caro e De Angelis.
Mister Greco avvicenda Di Filippo con Giarletta.
Al 34’ il ritorno in campo, dopo due mesi e mezzi dall’infortunio, del talentuoso Altimari che si fa subito apprezzare al 43’ quando su azione confezionata dal duo Abate-Orabona, stoppa la palla in area e dopo aver disorientato l’avversario batte di destro colpendo la traversa che gli nega la gioia del gol.
L’arbitro Tedesco fischia la fine dell’incontro, le squadre si radunano a centrocampo scambiandosi i convenevoli di rito, così come vorremmo vedere tutti gli altri ogni domenica.
La Pro Sangiorgese rinvia alla prossima la scalata per la salvezza, per la Sporting Audax un altro importante tassello per la conquista dei play-off.

 

SPORTING AUDAX – PRO SANGIORGESE  4-1

SPORTING AUDAX; 4.3.3
1.Pagano, 2.De Caro, 3.Ragosta, 4.Abate, 5.Caldarelli, 6.Delle Donne, 7.De Pascale, 8.Rodia, 9.De Luca, 10.Orabona, 11.De Angelis, 12.De Sio, 13.Consalvo, 14.Gagliardi, 15.Altimari, 16.Riganti, 17.Anastasio, 18.Tabatabie.
All. Giovanni Esposito

PRO SANGIORGESE; 4.3.2.1
1.D’Auria, 2.Di Benedetto, 3.Izzo, 4.Nocera, 5.Di Filippo, 6.Siano, 7.Palumbo, 8.Di Balsamo, 9.Santoriello, 10.Mandara, 11.Imparato, 13.Giorgio, 16.Salerno, 17.Giarletta.
All. Domenico Greco
Arbitro Tedesco della sez. di Battipaglia.
Marcatori: Nel primo tempo al 10’ Mandara (P), al 33’ De Luca (S), al 44’ Orabona (S), al 46’ Gagliardi (S)rig. Nella ripresa al 31’Orabona(S).
Note: Cielo coperto, spettatori circa 100, terreno in ottime condizioni. Ammoniti: Delle Donne, Ragosta e De Pascale per lo Sporting Audax; Di Filippo, Palumbo, Imparato e Mandara per la Pro Sangiorgese.

 

28 marzo 2018

25a – La Sporting Audax s’impone a Prepezzano contro il Vignale

La Sporting vince di misura una partita complicata che significa blindare un posto per i play off ai danni di una diretta concorrente. Per il Vignale un passo falso che significa (per ora) abbandonare la lotta per le posizioni che contano.
Le squadre chiamate alla contesa oggi si presentavano con diverse motivazioni in valigia:
Il Vignale dopo l’ottimo piazzamento nel girone d’andata imboccava il tunnel del girone di ritorno con prestazioni altalenanti contro le prime tre in classifica ma con severe sconfitte con squadre invischiate nella lotta per i play out.
Di contro la Sporting Audax, dopo la immeritata quanto rocambolesca sconfitta di Giffoni, aveva leccato le sue ferite con tre sonanti vittorie ai danni di Atletico Faiano, Simone Fierro e Atletico Baronissi.
Entrambe le formazioni cercavano quindi certezze per questo interessante quanto incerto finale di campionato.
Al fischio di inizio dell’arbitro Citera di Sapri il Vignale si presentava nella formazione tipo con il suo collaudato 3.4.3., mentre la Sporting Audax optava per un falso turnover dando spazio agli esterni Tabatabie e Ragosta e quindi schierandosi con il suo proverbiale 4.3.3.
Gli uomini di Mister Esposito partivano meglio e al 5’ Orabona su lancio di Abate si guadagnava una punizione dal limite ma l’esecuzuione non dava i frutti sperati.
Rispondeva la formazione di casa con analoga conclusione ma Della Spada faceva buona guardia su Lutri.
Passava appena un minuto e la Sporting si faceva notare per una di quelle azioni care al suo allenatore e provate a ripetizione in allenamento: Orabona veniva lanciato in area sulla sinistra, cross al volo per l’accorrente Ragosta che sbaglia di poco il bersaglio.
Ancora al 17’ una pregevole azione fotocopia: Abate lancia Orabona in area che crossa, e ancora Ragosta che impatta al volo il pallone che finisce al lato di poco.
La squadra di Mister Esposito sembra compiacersi per le belle giocate e dimentica che l’avversario è di quelli che non mollano mai ed ecco che al 19’ Citro si trova tutto solo in area con la palla del vantaggio, ma Della Spada oggi non è venuto per godersi il panorama e chiude la “luce” al piccolo attaccante impossessandosi della sfera.
Chi mastica calcio sa che a volte la regola non scritta del “gol fallito, gol subito” si avvera inesorabile ed allora: corre il minuto 20’ quando Rodia batte una punizione dalla trequarti per Orabona che colpisce al volo in area, Butano è pronto a ribattere ma i suoi non sono lesti a coprirlo e Nigro manco fosse il più rapace dei suoi attaccanti di piattone mette dentro l’uno a zero scatenando la gioia dei suoi compagni, in campo e in panchina.
Il Vignale però non ci sta e tenta di reagire: al 22’ l’ex di turno Gaeta ci prova dal limite ma ancora il portierone di Cetara fa buona guardia.
Passano due minuti ed è Parisi a tentare il pareggio su colpo di testa da corner.
Mister Esposito richiama i suoi a riprendere il pallino del gioco, con trame ordinate e derivanti da simulazioni in allenamento e così il gioco tambureggiante dei neroverdi riprende a girare.
Al 38’ l’episodio che avrebbe sicuramente cambiato la gara: Abate servito da Saulle si produce in una delle sue percussioni in area sulla sinistra per poi deviare verso il centro, Parisi lo affronta fallosamente ed il centrocampista vietrese rovina a terra in area, proteste in campo e in panchina ma l’arbitro Citera incredibilmente ammonisce il rosso giocatore dello Sporting tra l’ilarità del pubblico accortosi dell’errore arbitrale.
Negli spogliatoi l’allenatore di Castellammare catechizza i suoi a continuare a giocare come ormai sanno di fare e di non allungare la squadra regalando spazio agli avversari.
Nei locali del Vignale mister Rallo predica concretezza ed in effetti la ripresa inizia con l’onnipresente Gaeta che tenta la via del gol ma Della Spada oggi non è avvezzo a distrazioni.
Al 12’ la Sporting fallisce l’occasione che avrebbe chiuso l’incontro: Saulle lancia capitan Orabona che tutto solo davanti a Bufano si fa ipnotizzare colpendo l’estremo difensore che salva.
Mister Esposito è una furia in panchina e da esperto allenatore qual è capisce che è il momento di chiudere la gara, quindi effettua un cambio che modifica l’assetto tattico, nell’atteggiamento rendendolo più offensivo, un attaccante (De Angelis) per un esterno (Ragosta).
Il Vignale cerca di reagire ma non trova le energie ed insiste con lanci lunghi a trovare l’attaccante di turno.
Le squadre inevitabilmente si allungano e De Angelis apre il festival delle occasioni mancate, come al 22’ quando Abate lo lancia alla perfezione in area ma incredibilmente spreca da pochi passi.
Al 30’ è Orabona a ricevere su un piatto d’argento l’occasione per il gol, ma ancora Bufano dice di no.
Al 40’ Orabona per Caldarelli che di prima crossa per l’accorrente De Angelis: colpo di testa e l’estremo difensore del Vignale ancora sugli scudi.
Al 44’ brivido in area salernitana, da un rimpallo nasce l’occasione per la squadra di casa ma fortunatamente per la Sporting c’è Rodia a liberare sulla linea di porta.
L’arbitro indica 5 minuti di recupero, che poi arriveranno addirittura a otto, nel mezzo due punizioni non sfruttate dal Vignale e due palle gol letteralmente divorate da Orabona e De Angelis.
Triplice fischio finale e verdetto ormai chiaro: Vignale fuori dai giochi e Sporting Audax ancora più nei play off considerando le notizie sui risultati provenienti dagli altri campi.
A fine gara il Direttore Elio Vicinanza si congratula con Mister Esposito per quello che può definirsi un vero miracolo se si pensa all’obbiettivo salvezza posto in avvio di campionato e con costi da ultima categoria.
Ma la strada è ancora lunga, mancano ancora nove gare e tutto può ancora succedere, ma per il Presidente Abate è già tempo di consuntivi,……. per meglio programmare il futuro a cui sta già lavorando il suo fido Direttore Generale Antonio Abate.
Chi vivrà vedrà…

 

VIGNALE CALCIO 2009 – SPORTING AUDAX  0-1

VIGNALE CALCIO 2009 : 3.4.3
1.Bufano, 2.Lutri, 3.Viscido, 4.Parisi, 5.Camorani, 6.Bisogno, 7.Marantino, 8.Gaeta, 9.Tolino, 10.Baldi, 11.Citro, 13.Naddeo, 14.Rea, 15.Procida, 16.Leo.
All.Manolo Rallo
SPORTING AUDAX: 4. 3. 3.
1.Della Spada, 2.Caldarelli, 3.Saulle, 4.Abate, 5.Nigro, 6.Delle Donne, 7.Tabatabie, 8.Rodia, 9.De Pascale, 10.Orabona, 11.Ragosta, 12.Pagano, 13.Consalvo, 14.Gagliardi, 15.De Angelis, 16.De Luca, 17.Anastasio
All. Giovanni ESPOSITO.
Arbitro Antonello Citera della sez. di Sapri.
Marcatori: Nel primo tempo al 20’ Nigro (S).
Note: Cielo coperto, spettatori circa 100, terreno in ottime condizioni. Ammoniti: Delle Donne, Abate, Ragosta, Tabatabie, Saulle e Della Spada per lo Sporting Audax; Citro, Gaeta e Bufano per il Vignale.

 

24 marzo 2018

Recupero 22a – I neroverdi travolgono la Simone Fierro

Goleada della Sporting Audax al “Settembrino” di Fratte ai danni della Simone Fierro apparsa tramortita dai colpi inferti dalla compagine di Mister Esposito, oggi veramente in palla e capace di sciorinare calcio sinceramente di categoria superiore.
Le due squadre arrivavano alla sfida odierna con opposte motivazioni, La Simone Fierro nelle ultime cinque giornate aveva portato a casa soli cinque punti frutto di due sconfitte, una vittoria e due pareggi.
Dal canto suo la Sporting Audax aveva incamerato sette punti, frutto di due sconfitte, due vittorie ed un pareggio.
Ma se per la compagine di Montecorvino Pugliano la classifica non dava particolari stimoli, per i salernitani la gara odierna serviva non solo a fugare le perplessità sul gioco espresso nelle ultime gare ma innanzitutto a riprendere quel ruolino di marcia che ha portato i neroverdi fino al secondo posto in classifica al termine del girone d’andata.
E le intenzioni dei ragazzi di Mister Esposito si concretizzano inesorabilmente in appena 15 minuti segnando i primi due gol, per poi chiudere la gara già al 30′ del primo tempo con la terza rete.
Ed in effetti dopo un timido tentativo di Salvati al 4′ con un tiro a lato le giovani tigri neroverdi incominciano ad imbastire quelle trame di gioco tanto care al loro allenatore ma con un ritmo che gli avversari non riescono a contenere.
Al 7′ primo gol da manuale: Rodia lancia De Caro che entra in area e serve l’accorrente De Angelis, il gigante buono controlla la palla e lascia partire un fendente che colpisce il palo alla destra di Trapani e finisce in rete.
La Sporting si accorge che la Simone Fierro non riesce ad arginare le folate in avanti di Orabona e compagni e insiste con azioni manovrate, frutto dei meticolosi allenamenti messi in pratica dal loro allenatore Esposito.
Ed ecco che al 15′ si materializza un altro spettacolare gol neroverde: Saulle stoppa al volo una palla sulla metà campo e lancia Abate che si produce in una delle sue proverbiali percussioni dove Bianco non riesce ad opporvisi, il giovane centrocampista vietrese dalla linea di fondo crossa per l’accorrente De Angelis che al volo in tap-in insacca alla destra dell’incolpevole Trapani.
Il gol acuisce le difficoltà della Simone Fierro che stenta a ritrovarsi ed a cercare il bandolo della matassa, e la Sporting ne approfitta per continuare a cercare la via del gol.
Al 30′ i neroverdi affondano il coltello nella piaga approfittando di una indecisione di Pepe al disimpegno e consentendo ad Orabona, notoriamente rapace in queste occasioni, di siglare il terzo gol.
Il gol spegne definitivamente le velleità della Simone Fierro che subisce quasi passivamente le continue azioni dell’undici salernitano.
Prima del fischio finale della prima frazione di gioco da annotare al 44′ una azione corale Abate-De Angelis con quest’ultimo che colpisce di testa ma la palla termina di poco alto sulla traversa, ed un minuto dopo è il mai domo Salvati che emula il suo avversario ma senza risultato apprezzabile.
Nella ripresa ci si attenderebbe una Simone Fierro quantomeno con un atteggiamento bellicoso ma dopo un tiro di Pepe F. al 1′ parato a terra da Della Spada la Sporting riprende il pallino del gioco e Orabona al 2′ ed al 4′ potrebbe portare a quattro le reti siglate dalla sua squadra, ma prima Trapani e poi l’arbitro Tortoriello ne vanificano l’intenzione.
Ma il gol è nell’aria e all’8′ si materializza dopo un’azione corale De Angelis-Orabona con il capitano che non perdona sotto misura.
Mister Bove cerca di fare qualcosa per invertire il trend della gara inserendo l’ivoriano Kone ma è ancora la Sporting a mettersi in luce con Abate che restituisce il favore del primo tempo lanciando Saulle, l’esterno mancino crossa prontamente per Orabona che in volo non impatta il pallone sfumando così l’occasione.
Per Mister Esposito è arrivato il momento di avvicendare qualche elemento ed al 15′ inizia da Ragosta ed Anastasio che prendono il posto rispettivamente di De Angelis e Rodia.
Al 22′ la Simone Fierro ha un sussulto con il nuovo entrato Kone che lancia a rete Di Cunzolo che non sbaglia.
Al 26′ l’allenatore di Castellammare manda in campo De Luca e Tabatabi al posto di Gagliardi e De Pascale: tempo 3 minuti e la partita prende il suo punto di non ritorno: Abate fa sponda di testa per Ragosta che a volo insacca nel sette alla sinistra di Trapani.
La partita non ha più nulla da dire e gli uomini di mister Bove oltre che sfiducuati sono stanchi e privi di lucidità.
Ne fanno le spese Alfano e Di Cunzolo al 34′ e 40′ raggiungendo anzitempo gli spogliatoi.
Nel mezzo la sesta e settima rete ad opera di De Luca e Ragosta.
Che dire, il risultato potrebbe paradossalmente sminuire la prestazione degli uomini di Mister Esposito, facendo pensare ad una gara facile e senza storia, ma vi garantiamo che in effetti se così è diventata è esclusivamente merito dei ragazzi cari ai fratelli Abate e magistralmente reclutati dal Direttore Elio Vicinanza, se poi alla guida mettete un allenatore di “categoria superiore”…

 

SPORTING AUDAX – SIMONE FIERRO F.C.  7-1

SPORTING AUDAX: 4. 3. 3.
1.Della Spada, 2.De Caro, 3.Saulle, 4.Abate, 5.Nigro, 6.Delle Donne, 7.Gagliardi, 8.Rodia, 9.De Pascale, 10.Orabona, 11.De Angelis, 12.Pagano, 13.Consalvo, 14.Caldarelli, 15.Tabatabie, 16.Ragosta, 17.Anastasio, 18.De Luca.
All. Giovanni ESPOSITO.
SIMONE FIERRO F.C: 4.3.3.
1.Trapani, 2.Zoccoli, 21.Pepe G., 83.Bianco, 5.Pepe F., 24.Alfano, 77.Di Cunzolo, 8.Stanzione, 9.Salvati, 10.Abate A., 11.Di Gregorio, 18.Peluso, 20.De Conciliis, 13.De Santis, 28.Konè.
All. Giuseppe Bove
Arbitro Armando Tortoriello della sez. di Nocera Inf..
Marcatori: Nel primo tempo al 7′ e al 15′ De Angelis(S), al 30’Orabona(S).
Nella ripresa al 8’Orabona(S), al 22’Di Cunzolo(S.F), al 29’Ragosta(S), 36′ De Luca (S), al 37’Ragosta (S).
Note: Cielo coperto, spettatori circa 200, terreno in ottime condizioni.

 

14 marzo 2018

23a – Orabona firma il successo di Baronissi

Una Sporting Audax decimata da squalifiche, infortuni ed assenze si aggiudica al Figliolia con il minimo sforzo un incontro complicato grazie al suo bomber tornato al gol.
Le due compagini, entrambe ferme domenica scorsa per la pioggia, tornavano in campo dopo risultati diversi: il Baronissi perdendo in casa con il Valentino Mazzola e la Sporting Audax dal netto successo con l’Atletico Faiano per 5a0.
Ma proprio l’Atletico Faiano dava ossigeno alla Polisportiva perdendo il ricorso in Lega e assegnando i tre punti al Baronissi, posizionandoli in posizione avvantaggiata per la lotta per non retrocedere.
Pronti via e la Sporting parte bene con De Angelis che al 3′ fa sponda da fallo laterale ma Bassi attento para con faciltà.
Al 9′ i neroverdi potrebbero già passare in vantaggio con Orabona che ricevuto un lancio alla perfezione da Delle Donne si lascia ipnotizzare dall’estremo difensore biancoblù e fallisce la facile occasione.
Due minuti dopo è ancora il bomber vietrese che dopo una percussione centrale tira in corsa ma ancora Bassi para a terra.
Il portierone del Baronissi si ripete su conclusione di De Luca al 13′ vanificando l’azione dell’attaccante salernitano.
La partita sembra aver preso una piega molto chiara con una Sporting a comandare il gioco ed un Baronissi a contenere senza scoprirsi, ma i tempi di gioco sono abbastanza flemmatici e la partita in effetti non decolla.
Al 25′ un lampo di Orabona che con una magnifica sforbiciata sfiora l’incrocio dei pali risveglia l’entusiasmo dei tifosi accorsi al Figliolia.
Passano appena due minuti e la Sporting confeziona un’azione da manuale: Abate lancia De Angelis in area che a volo porge all’accorrente De Caro, l’esterno neroverde di prima crossa al centro dove Orabona si avventa sulla palla sfiorando di poco il palo alla sinistra di Bassi ormai battuto.
Al termine dei primi 45 minuti un febbricitante Mister Esposito cerca di motivare negli spogliatoi i suoi, apparsi abbastanza sottotono, complice i carichi di lavoro effettuati in settimana.
Mister Avellino invece cerca di trovare il bandolo della matassa buttando nella mischia De Chiara al posto di Galdi.
La partita riprende ma non sembra aver cambiato le gerarchie in campo, il Baronissi non riesce ad alzare il proprio baricentro e la Sporting nonostante il predominio territoriale non ce la fa ad alzare i ritmi di gara.
L’allenatore di Castellammare allora, nonostante la panchina esigua, riesce a trovare una soluzione inserendo Tabatabie al posto dell’esausto De Luca.
L’attaccante di origini mediorientali in effetti da più incisività alla manovra salernitana sopperendo alla mancanza di idee degli esterni neroverdi.
La Sporting Audax ora preme con decisione cercando il gol del vantaggio ed ecco che dopo una colossale occasione buttata ai quattro venti da De Angelis la squadra di Mister Esposito perviene alla rete che poi si rivelerà decisiva: minuto 33′, la difesa del Baronissi tampona al limite della propria area l’ennesima azione della Sporting, il funambolico Gagliardi con una furbata si frappone tra il difensore ed il suo rinvio facendo giungere la sfera al suo capitano che come un rapace si impossessa della palla e con calma e precisione trafigge l’incolpevole Bassi.
Tripudio sugli spalti ed in panchina per aver sbloccato una gara davvero complicata che avrebbe pesato non poco sul cammino delle due squadre impegnate in opposti obbiettivi.
I cambi di Mister Avellino con Siani e Bonanno non daranno i frutti sperati, dal canto suo Mister Esposito si cautelerà inserendo Consalvo e la partita lentamente volge al termine premiando giustamente la Sporting Audax.
Che dire, il Baronissi si è battuto da leone mettendo in mostra le armi in suo possesso, magari con qualche deficienza in attacco, l’arbitro Amodio, forse troppo incline alle pause di gioco, tutto sommato ha ben diretto la gara.
Per la Sporting una prestazione non proprio al top, ma è proprio in queste occasioni che si vede il reale valore di un gruppo e mercoledì c’è il recupero con il Simone Fierro che ci dirà se la compagine di Mister Esposito si reinserirà nella lotta per il play off.

 

POLISPORTIVA BARONISSI – SPORTING AUDAX  0-1

POLISPORTIVA BARONISSI : 4.3.3
1.Bassi, 2.Rinaldi, 3.Mencherini, 4.Napoli, 5.Rago, 6.Landi, 7.Galdi, 8.Bracciante, 9.Esposito, 10.Cretella, 11.De Santis, 12.Di Pace, 13.Bonanno, 14.Cerrato, 15.De Chiara, 16.Siani, 17.Criscuoli, 18.Iannone.
All.Angelo Avellino

SPORTING  AUDAX: 4. 2. 3. 1.
1.Della Spada, 2.De Caro, 3.Saulle, 4.Abate, 5.Nigro, 6.Delle Donne, 7.Gagliardi, 8.Rodia, 9.De Luca, 10.Orabona, 11.De Angelis, 12.Pagano, 13.Consalvo, 14.Riganti, 15.Tabatabie,
All. Giovanni ESPOSITO.
Arbitro Amodio della sez. di Vallo della Lucania.
Marcatori: Nel secondo tempo al 33′ Orabona.
Note: Cielo coperto, spettatori circa 150, terreno in ottime condizioni.

 

10 marzo 2018