Archivio mensile febbraio 2018

21a – Contro il Faiano i ragazzi di Esposito calano il pokerissimo

La Sporting Audax si traveste da Biancaneve e come nella più celebre delle fiabe si risveglia del lungo torpore dove l’aveva relegata la perfida Strega (la mala sorte) e sotto la regia arguta del suo allenatore ritorna alla vittoria.
A vestire i panni invece del Principe Azzurro è accorso l’Atletico Faiano che subendo cinque reti ha risvegliato i salernitani prigionieri di uno stallo durato ben cinque turni con solo tre punti conquistati.
L’arbitro Rispoli della sezione di Nocera Inf.(discreta la sua prova) fischia l’inizio della gara e le due squadre, zeppe di giovani, si danno battaglia senza esclusione di colpi, ma in piena correttezza, onorando così questo sport meraviglioso.
Parte meglio la Sporting al 1′ con Ragosta che serve il taglio di De Luca ma l’attaccante sbaglia la misura.
Al 3′ Saulle da calcio piazzato serve ancora De Luca in area che manda sopra la traversa.
Al 7’l’onnipresente De Luca vola sulla fascia, scambia con De Angelis e crossa al centro, Ragosta viene anticipato di un centrimetro.
Due minuti dopo è Abate a farsi trovare pronto al limite dell’area avversaria sparando un bolide che Citro para da campione.
Al 19′ pericolo per i neroverdi, D’Alessio si incunea in area e per poco non trafigge Della Spada.
La Sporting si scuote e confeziona un gol da manuale: corre il 20′ quando Caldarelli dopo una sgroppata sulla destra serve il taglio di De Luca che appena raggiunta la palla serve di tacco in mezzo per De Angelis, occasione ghiotta per il “gigante buono” che non si lascia pregare ed insacca per l’uno a zero.
L’Atletico Faiano non si deprime e da squadra di buon livello qual’è tenta la reazione: al 29′ Del Giudice ci prova su punizione ma Della Spada fa buona guardia.
Al 32′ Saulle tenta una azione personale ma Citro gli nega la gioia del gol.
Al 36′ prima De Angelis e poi Saulle sprecano davanti all’estremo difensore granata ma è solo il preludio al gol:
Minuto 40′, Gagliardi si produce in una delle sue proverbiali serpentine, l’avversario lo atterra al limite dell’area, Saulle si propone alla battuta e questa volta non sbaglia trafiggendo l’esterrefatto portiere avversario.
Nella ripresa Mister Esposito manda in campo al posto del dolorante Saulle il ritrovato De Caro, reduce da un serio infortuno al naso, per lui 45′ giocati con l’ausilio di una maschera protettiva.
Il tempo di ritrovarsi e Rodia lascia partire un siluro che si stampa sulla traversa e ritorna in campo, sarà stato gol??
L’Atletico Faiano allora decide che è tempo di tentare la remuntada e con Mazza in due minuti spreca il possibile gol che avrebbe potuto riaprire la gara.
La Sporting risponde con un’azione straordinaria: Abate lancia alla perfezione Caldarelli sulla fascia destra, pronto cross in area per De Luca che manda di poco alto sulla traversa.
Il pubblico presente sembra gradire e applaude spronando le due squadre a continuare nel bel gioco e i 22 giocatori in campo non si risparmiano.
Al 8′ De Luca serve il taglio di De Caro che spreca tutto solo davanti a Citro.
Passa un minuto e l’azione si ripete ma Caldarelli questa volta non sbaglia e trafigge l’incolpevole pipelet avversario.
Il terzo gol taglia le gambe all’Atletico Faiano che subisce le folate avversarie.
Al 14′ De Angelis crossa per De Caro che batte in tap-in sotto porta ma Citro para lasciandosi sfuggire la palla, nei paraggi si aggira Abate che si avventa sulla sfera e sigla il 4 a 0 chiudendo di fatto la storia della gara.
Mister Esposito da così il via al valzer delle sostituzioni inserendo Tabatabie, De Domenico (di ritorno dopo sei mesi dall’esperienza all’estero), Consalvo e Pagano, e sfiorando ripetutamente il quinto gol.
Gol che arriverà al 39′ quando su tiro di Consalvo, Citro non trattiene e De Luca deposita in gol.
La partita termina e i giocatori si salutano al centro del campo, come vuole il reciproco rispetto e l’amore per questo sport, ma non tutti sugli altri campi riescono a metterlo in pratica….peccato.

 

SPORTING AUDAX – ATLETICO FAIANO  5 – 0

SPORTING AUDAX: 4. 2. 3. 1.
1.Della Spada, 2.Caldarelli, 3.Saulle, 4.Abate, 5.Nigro, 6.Delle Donne, 7.Gagliardi, 8.Rodia, 9.De Luca, 10.Ragosta, 11.De Angelis, 12.Pagano, 13.Consalvo, 14.De Domenico, 15.Tabatabie, 16.De Caro, 17.Anastasio.
All. Giovanni ESPOSITO.

ATLETICO FAIANO: 4.3.3.
1.Citro, 2.Romano, 3.Falco, 16.Ceresoli, 23.Del Giudice, 6.Maresca, 21.Ferrigno G., 19.Ascolese, 9.Mazza, 11.Ferrigno A., 4.Porcaro, 5.Viscido, 17.D’Alessio, 27.Somma, 13.Ler.
All. Michele Nappo
Arbitro Gennaro Rispoli della sez. di Nocera Inf..
Marcatori: Nel primo tempo al 20’De Angelis(S), al 40’Saulle(S).
Nella ripresa al 9’Caldarelli(S), al 14’Abate (S), al 39’De Luca(S).
Note: Cielo coperto, spettatori circa 100, terreno in ottime condizioni.

 

24 febbraio 2018

20a – Sconfitta a Giffoni Valle Piana ma non è stato calcio

Oggi avremmo dovuto parlarvi di calcio, delle belle discese di Caldarelli, delle serpentine di Gagliardi, delle verticalizzazioni di Abate e dei gol stupendi di Orabona……ma tutto di un tratto ci siamo ritrovati, quasi catapultati con una sorta di macchina del tempo, in un calcio antico, forse della preistoria: con minacce continue e pesanti da parte dei giocatori avversari, con intimidazioni della società ospitante prima durante e dopo la gara, con aggressioni a nostri calciatori (ragazzi del 97), insomma il NON CALCIO.
Forse la nostra colpa sarà quella di non fare differenza con gli avversari e tentare di vincerle sempre, o forse di schierare una rosa di giocatori, in assoluto per questo girone, la più giovane con una media del ’95, o forse di avere allestito una società a costo zero che si basa sui valori del reciproco rispetto e della fratellanza e con la passione vera per il calcio.
Insomma oggi ci sentiamo colpevoli di amare semplicemente il calcio.
Lasciamo agli altri il retrogusto amaro di una vittoria effimera, ottenuta con l’inganno e l’intimidazione ai danni di giovani calciatori (incluso l’arbitro Vanacore di C/mmare) che dai più grandi dovrebbero apprendere per poi mettere in pratica, ma che ancora una volta vengono delusi e vilipesi rei esclusivamente di essere giovani e per questo (secondo loro) irrispettosi.
Oggi il calcio di questa categoria ritorna nel baratro, con comportamenti che non ci apparterranno mai e non ci vedranno mai protagonisti.
Con l’occasione ringraziamo il Comando Stazione dei Carabinieri di Giffoni Valle piana per averci tutelato e fatto si che potessimo lasciare senza difficoltà il campo “G.Troisi”.
Ci scusiamo con i nostri lettori, tifosi e simpatizzanti, ma oggi ci è proprio impossibile parlare di calcio.

 

17 febbraio 2018

19a – Contro il Tramonti è solo pari

La Sporting Audax reagisce come una tigre ferita alla rocambolesca quanto immeritata sconfitta di domenica scorsa ma porta a casa solo un punto nonostante la grande prestazione offerta ai propri tifosi accorsi oggi al Settembrino.
Umori diametralmente opposti tra le due squadre in campo, con il Tramonti reduce dal successo casalingo con il Baronissi e con una terza posizione da difendere, e lo Sporting invece caduta inopinatamente a Casignano con il Valentino Mazzola, con l’infermeria piena e con Riganti in squalifica.
L’incerto arbitro Trimarco fischia l’inizio di un primo tempo davvero scoppiettante con la Sporting che parte subito a razzo e, grazie ad una percussione al 4’di Abate (rientrato dalla squalifica) fermato fallosamente in area da Di Paolo si porta in vantaggio con il penalty calciato alla perfezione da Orabona.
Il gol da fiducia ai salernitani che aumentano ancor più il ritmo di gara e costringono il Tramonti nella propria area a difendersi dalle folate avversarie.
Gli uomini di Mister Esposito tornano a far vedere quelle trame di gioco che fin d’ora hanno fatto parlare così bene di se gli addetti ai lavori definendo la Sporting la piacevole sorpresa di questo campionato.
Ma come spesso accade nel calcio le belle favole a volte vengono smentite dagli episodi ed è proprio il caso del pareggio del Tramonti che scaturisce da una svista del direttore di gara che non si avvede di un netto fallo ai danni di Nigro e consente a Giordano N. di tirare debolmente in porta ma tanto da beffare Della Spada, nell’occasione incerto.
Il gol innervosisce i neroverdi e consente al Tramonti di prendere in mano il pallino della gara bloccando le iniziative avversarie e provando a farsi vedere dalle parti di Della Spada.
E proprio allo scadere della prima frazione di gioco i costieri passano addirittura in vantaggio: una incertezza di Ragosta mette in gioco Buonocore che crossa alla perfezione per Giordano M. che di testa manda il pallone nel sette alla sinistra dell’incolpevole portiere di Cetara.
Tripudio nella panchina del Tramonti e volti scuri in quella dello Sporting che intravedono lo spettro della depressione, in effetti esibire una simile prestazione e finire la prima frazione di gioco in svantaggio di due gol su due errori marchiani potrebbe spezzare le gambe a chiunque.
Ma non alla Sporting che, spronata dal proprio allenatore, non rinuncia ad attaccare e una volta inserito Rodia al posto dell’esausto Anastasio continua a tentare il pareggio riversandosi nella metà campo avversaria, di contro il Tramonti si rende pericoloso esclusivamente su calcio piazzato ma Della Spada fa buona guardia.
La pressione dei padroni di casa si rende efficace al 29′ quando una verticalizzazione di Orabona e De Angelis costringono la difesa avversaria ad un netto fallo di mano in area, l’arbitro Trimarco non può che indicare il dischetto dagli undici metri: Orabona parte e realizza il pareggio andando poi a festeggiare dal suo Presidente in panchina.
La rete del pari irretisce i giocatori del Tramonti che alzano l’asticella del nervosismo: ne fanno le spese i due allenatori che vengono allontanati dal terreno di gioco.
La Sporting effettua i suoi ultimi tentativi di vincere la gara, il Tramonti controlla ormai la gara e i tre fischi del direttore di gara sanciscono la fine di una gara bella e combattuta che parla di un risultato tutto sommato giusto ma che se per i costieri significa un altro punto per i play-off, per i salernitani ha un significato dai due volti….sarà perchè è Carnevale?

 

SPORTING AUDAX – CLUB GIOVENTU’ TRAMONTI   2-2

SPORTING AUDAX: 4. 3. 3.
1.Della Spada, 2.Caldarelli, 3.Ragosta, 4.Abate, 5.Nigro, 6.Delle Donne, 7.Gagliardi, 8.De Pascale, 9.Anastasio, 10.Orabona, 11.De Angelis, 12.Pagano, 13.Consalvo, 14.Rodia, 15.Tabatabie, 16.Saulle, 17.Fiorillo, 18. De Luca.
All. Giovanni ESPOSITO.
TRAMONTI 85: 4.4.2.
1.D’Antuono, 2.Di Paolo, 3.D’Amato, 4.Marigliano, 5.Passaro, 6.Vissicchio, 7.Buonocore, 8.Della Pietra, 9.Giordano M., 10.Arpino, 11.Giordano N., 12.Lucibello, 13.Giunchiglia, 14.Amato, 15.Lupo, 16.Napodamo, 17.Buonocore,
18.Giordano Mor.
All. Raffaele Apicella
Arbitro Trimarco della sez. di Battipaglia.
Marcatori: Nel primo tempo al 3’Orabona (S)rig., al 25’Giordano N.(T), al 44’Giordano M.(T).
Nella ripresa al 29’Orabona (S)rig.
Note: Cielo quasi coperto, vento forte, spettatori circa 100, terreno in ottime condizioni.

 

10 febbraio 2018

18a – Il girone di ritorno comincia con una stecca

Non comincia nel migliore dei modi per lo Sporting Audax il girone di ritorno. Nella diciottesima giornata di campionato del girone F di Prima Categoria il Valentino Mazzola, dopo la pesante sconfitta sul campo del Tramonti, batte la compagine di Gianni Esposito, reduce dall’ottimo pareggio sul campo del Giffoni Sei Casali. Parte bene la squadra guidata da mister Turco che sembra essere scesa in campo con le giuste motivazioni per uscire dal periodo no. Al 15′ minuto Alessandro Romeo costringe agli straordinari  Della Spada che chiude la porta all’attaccante della Mazzola. Passano pochi minuto e questa volta è il compagno di reparto di Romeo, Scannapieco, a sfiorare il goal con una conclusione dalla distanza che manca di poco il bersaglio. La squadra di mister Esposito però non ci sta e prova a reagire con il solito bomber Orabona che impegna Mugnani. Il primo tempo termina con il risultato di 0 a 0. Nella ripresa dopo pochi minuti i padroni di casa trovano la rete del vantaggio grazie a Romeo. La reazione dello Sporting però non tarda, la squadra di mister Esposito si cimenta nella metà campo avversaria alla ricerca del goal del pareggio. Al 15′ minuto arriva la rete degli ospiti; sugli sviluppi di un calcio d’angolo Caldarelli svetta più in alto di tutti e batte un incolpevole Mugnani. Nonostante il periodo poco positivo i ragazzi di mister Turco non sembrano volersi accontentare del pareggio e tentano il colpo grosso. Sul finire del tempo regolamentare arriva la rete del definitivo 2 a 1 per i padroni di casa; Carbone, subentrato a Malamisura, batte Della Spada con uno splendido pallonetto che regala 3 punti preziosi alla Mazzola. Grande prova del Valentino Mazzola che dopo sei sconfitte consecutive torna al successo, salendo così a quota 16 punti in classifica. Battuta d’arresto per lo Sporting Audax che in virtù dei risultati odierni scivola fuori dalla zona play-off. Ricordiamo che nel prossimo turno di campionato il Valentino Mazzola sarà ospite sul campo dell’Atletivo Faiano, mentre lo Sporting Audax ospiterà il Tramonti in un vero e proprio match valido per l’accesso ai play-off.

 

VALENTINO MAZZOLA – SPORTING AUDAX  2 – 1

VALENTINO MAZZOLA: Mugnani; Cipolletta, De Simone, D’Andrea, Parisi; Apicella (60′ Minutolo), Vitale (65′ Pastore), Festa, Malamisura (50′ Carbone); Scannapieco, Romeo. Allenatore: Turco

SPORTING AUDAX: Della Spada, Caldarelli, Saulle (65’ Nigro), Tabatabie, Delle Donne, Riganti (73’ De Luca), Gagliardi (82’ Rodia), De Pascale, Anastasio (52’ De Caro), Orabona, Ragosta. A disposizione:De Sio. Allenatore: Esposito

ARBITRO: Valcaccia di Castellamare di Stabia

RETI: 50′ Romeo (VM), 62′ Caldarelli (SA), 87′ Carbone (VM).

 

tratto da www.salernoinweb.it

 

3 febbraio 2018