Archivio mensile gennaio 2018

17a – Contro il Giffoni Sei Casali colpaccio sfiorato nei minuti finali

La Sporting Audax spreca un altro match ball per autoproclamarsi unica inseguitrice del lanciatissimo Pontecagnano. Al “Giannattasio” di Prepezzano gli uomini di Mister Esposito fanno prima scappare il Giffoni Sei Casali per poi riprenderlo e quando tutti si aspettano il classico finale del matador incredibilmente mancano la stoccata vincente. Le due compagini provenienti, per aspetti diversi, da due risultati positivi (vittoria a Baronissi per i casalesi e pareggio in casa contro la capolista Pontecagnano per i salernitani), e dopo l’eliminazione in coppa dei giffonesi ad opera degli stessi neroverdi, affrontavano la gara con il piglio delle grandi, e vista anche la classifica donavano agli spettatori, giunti oggi numerosi, una gara gagliarda e ricca di deliziose giocate.
L’inizio di gara per la verità non regala grosse emozioni con le due compagini che passano il tempo più a studiarsi che a confrontarsi ed il gioco ristagna a centrocampo dove il Giffoni Sei Casali prende di più l’iniziativa e lo Sporting tentenna nel ripartire quasi ad attendere l’errore dell’avversario. Verso la mezz’ora la gara si accende quando De Angelis riceve palla in area e una volta giratosi lascia partire un tiro che finisce al lato di poco. Il Giffoni non riesce ad impensierire Della Spada se non su una punizione del solito Minella che fa venire i brividi all’estremo difensore salernitano. Al 36’ però Il Giffoni passa: Minella riceve palla al limite dell’area e lancia verso il fondo Iacovazzo, Abate prontamente effettua il taglio e si pone a copertura della palla, a questo punto la punta giallonera spinge fallosamente il giovane centrocampista e complice il disattento arbitro Bianco si impossessa della sfera servendo l’accorrente Mazzeo che insacca con un po di fortuna. A nulla valgono le legittime proteste dei salernitani ma l’errore del direttore di gara consente ora agli uomini di Di Muro di gestire meglio la gara. La Sporting reagisce però a testa bassa: prima al 37’ con Orabona che si inarca con una rovesciata in area, poi con Gagliardi che sciupa a lato.
Al 40’ la prima vera occasione per pareggiare, De Pascale serve Orabona in area, la punta si aggiusta la sfera e mira all’angolino alla destra di Caracciolo che può solo vedere la palla lambire il palo e finire fuori. Il tempo passa e la Sporting non riesce a pareggiare, il nervosismo aumenta e a farne le spese è Abate che viene ammonito e salterà la prossima a Valentino Mazzola perché diffidato.
Nella ripresa Mister Esposito manda in campo De Caro e Ragosta rispettivamente al posto di Anastasio e De Angelis, e rafforza le folate offensive: al 9’ lo stesso Ragosta lancia in area Orabona che tira ma Caracciolo fa buona guardia.
Ormai la Sporting è a trazione anteriore e il Giffoni capisce che deve reagire altrimenti il gol prima o poi arriverà: ed ecco che al 17’ Iacovazzo tira dalla destra, della Spada para da campione. Passa appena un minuto e ancora l’estremo difensore di Cetara deve impegnarsi per respingere la minaccia da calcio d’angolo. A questo punto Mister Esposito cambia le carte in tavola e inserendo Nigro per Saulle e De Luca per Riganti schiera i suoi con un 3.5.2. che mette letteralmente il turbo alla squadra. L’entusiasmo aumenta e su una folata in avanti Gagliardi viene atterrato al limite dell’area avversaria. Sulla battuta si porta Orabona che lascia partire una bordata di rara potenza insaccando sotto la traversa: tripudio e gioia in panchina e sugli spalti. Il pareggio mette le ali ai salernitani che aumentano i ritmi e le folate in avanti, di contro la Giffonese non ne ha più e mostra i propri limiti. Al 37’ l’allenatore di Castellammare inserisce Rodia al posto di Gagliardi e cambia ancora schieramento con un 3.2.5 votando i suoi definitivamente all’arrembaggio. Ed in effetti il gol potrebbe già arrivare al 44’ quando Ragosta tutto solo in area mira all’angolino ma uno strepitoso (e poi vedremo determinante) Caracciolo para a terra.
Ma il vero miracolo il pipelet giffonese lo effettua al 47’ quando Abate strappata la palla dai piedi di Salzano avanza in avanti e lancia alla perfezione in area Orabona che tutto solo davanti al portiere si fa ipnotizzare tra l’incredulità dei compagni di squadra.
Il triplice fischio finale di un inadeguato arbitro Bianco di Sala Consilina sancisce la legittimità delle due compagini ad ambire senz’altro ai play off finali.
La Sporting Audax recrimina per l’occasione fallita ma terminare le ultime due gare contro la prima e la seconda in classifica mancando di un nonnulla la vittoria è da grandi squadre ed ora, che che ne dica il Presidente Abate, nessuno più crederà all’obiettivo di una semplice salvezza, in pentola bolle qualcosa di molto più appetitoso…

 

GIFFONI SEI CASALI – SPORTING AUDAX   1-1

GIFFONI SEI CASALI: 4. 3 . 3
1.Caracciolo, 2.Coppola, 3.Brigantino, 4.Bracciante, 5.Lioi, 6.Voto, 21.Giannattasio, 8.Bifulco, 9.Mazzeo, 10.Minella, 11.Iacovazo, 12.Lamberti, 13.Malangone, 15.Iovane, 16.Vigilante, 17.Fierro, 18.Salzano.
All. Antonio Di Muro

SPORTING AUDAX: 4. 3. 3
1.Della Spada, 2.Caldarelli, 3.Saulle, 4.Abate, 5.Delle Donne, 6.Riganti, 7.Gagliardi, 8.De Pascale, 9.Anastasio, 10.Orabona, 11.De Angelis, 12.De Sio, 13.Rodia, 14.De Caro, 15.Nigro, 16.Tabatabie, 17.Ragosta, 18. De Luca.
All. Giovanni ESPOSITO.
Arbitro: Bianco della sez. di Sala Consilina.
Marcatori: Nel primo tempo al 36’Mazzeo(G). Nella ripresa al 29’Orabona (S).
Note: Cielo soleggiato, spettatori circa 250, terreno in ottime condizioni. Amm.: Lioi e Coppola per il Giffoni sei Casali; Riganti, Abate, De Angelis e Orabona per lo Sporting Audax.

 

27 gennaio 2018

16a – Grande intensità ma il big match finisce in parità

Quella contro la capolista Sporting Pontecagnano era stata definita dagli addetti ai lavori non a caso la partita clou della sedicesima giornata ed in effetti la gara non ha deluso le aspettative: azioni, trame di gioco, gol e tatticismo tra le due migliori compagini del girone F del campionato di prima categoria.

Ad onor del vero guardando il risultato verrebbe da titolare: La Sporting Audax frena la capolista Pontecagnano, ma vi assicuriamo che è “esattamente il contrario” con una S.Pontecagnano a rincorrere i salernitani passati in vantaggio con il solito Orabona, e con Viscido a tirare via le castagne dal fuoco con il solito gol da opportunista. Al Settembrino di Fratte i ragazzi di Mister Erra si presentavano privi dello squalificato Amato e con la consapevolezza che la gara odierna fosse alquanto complicata.

Dal canto suo Mister Esposito doveva fare a meno si di Nigro squalificato, ma con l’infermeria piena nella quale a parte gli storici infortunati Orilia e Bevilacqua la malasorte aveva aggiunto Ragosta e Altimari e con una settimana di febbre per Della Spada e Gagliardi.

Il fischio d’inizio dell’arbitro Tedesco fugava tutte le ansie pre-gara e dava inizio ad una partita per veri intenditori.

Pronti via e le due compagini impiegano i primi 10′ minuti a studiarsi e quasi a rispettarsi, assumendo una atteggiamento guardingo e votato a giocate sicure. Ma dal 15′ lo Sporting Audax prende decisamente l’iniziativa e comincia a far vedere il suo gioco frizzante e colmo di verticalizzazioni, su una di queste al 17′ Orabona riceve palla sulla destra e converge al centro dove appena entrato in area Manzo lo affronta fallosamente costringendo l’arbitro Tedesco ad indicare il tiro dagli undici metri. Un motivato Orabona, reduce dall’errore del derby, questa volta non sbaglia e porta i suoi in vantaggio trafiggendo Mazza. Lo Sporting Pontecagnano reagisce con decisione e da squadra esperta qual’è fa valere le proprie giocate. Al 31′ sugli sviluppi di un fallo laterale Peluso riceve in area e appena girato tira con decisione ma Della Spada c’è. Al 37′ ancora il Pontecagnano al tiro con D’andria ma Della Spada dice ancora no parando a terra. I salernitani non stanno a guardare e al 40′ gettano alle ortiche l’occasione per chiudere la gara: De Angelis lancia in area Orabona che tutto solo davanti al portiere Mazza sceglie di mettere in mezzo per un ipotetico tap-in, disperazione dei compagni e della panchina per l’inusuale scelta del bomber neroverde. Negli ultimi minuti della prima parte di gioco La Sporting Audax capisce che il Pontecagnano sembra frastornato e accelera aumentando i ritmi della gara. Al 44′ gli uomini di Mister Esposito confezionano l’azione più bella della gara: Gagliardi, De Angelis e Orabona con passaggi al volo fraseggiano in area superando gli avversari come birilli ma la mira finale lascia a desiderare. Fra l’applauso del pubblico sugli spalti termina il primo tempo e le squadre prendono la via degli spogliatoi.

Mister Erra avrà senz’altro striagliato i suoi nell’intervallo perchè quella che rientra in campo è un’altra Sporting Pontecagnano con i granata decisamente più decisi, cattivi e determinati a riacciuffare i neroverdi.

In soli 4′ guadagnano tre corner e Della Spada deve intervenire da campione su un tiro ravvicinato di Picaro. Mister Esposito urla dalla panchina e chiede ai suoi di reagire, ma proprio quando sembra che i suoi ragazzini ricomincino a costruire ecco che l’immancabile errore di gioventù castiga lo Sporting Audax: Viscido lasciato inspiegabilmente solo in area approfitta di una punizione dei suoi per anticipare uno stupìto Della Spada, gol e gioia dei granata consapevoli dello scampato pericolo. Dopo un comprensibile momento di scoramento Mister Esposito si ricorda che non è abituato ad accontentarsi e tenta il tutto per tutto mandando in campo Rodia, De Caro, Tabatabie e De Luca. Le folate dei padroni di casa aumentano di numero e di intensità. Al 48′ la Sporting Audax fa gridare all’impresa i suoi sostenitori: Abate lancia alla perfezione in area Orabona che una volta agguantata la palla lascia partire un fendente che dà l’illusione del gol finendo nella parte esterna della rete.

I tre fischi dell’arbitro Tedesco sanciscono la fine di una gara bella e combattuta, che premiando l’una o l’altra squadra non avrebbe cambiato il valore delle due compagini che con la gara odierna consolidano la prima e seconda posizione in classifica.

Se per la corazzata Sporting Pontecagnano poteva essere una possibilità, per la compagine del Presidente Abate si tratta di un vero miracolo, frutto del lavoro di tutta la Società Sporting Audax che fa guardare ad un futuro roseo e di “altre categorie”.

 

SPORTING AUDAX – SPORTING PONTECAGNANO  1-1

SPORTING AUDAX: 4. 3 1. 2

1.Della Spada, 2.Caldarelli, 3.Saulle, 4.Abate, 5.Delle Donne, 6.Riganti, 7.Gagliardi, 8.De Pascale, 9.Anastasio, 10.Orabona, 11.De Angelis, 12.De Sio, 13.Rodia, 14.De Caro, 15.Consalvo, 16.Tabatabie, 17.Fiorillo, 18. De Luca.

All. Giovanni ESPOSITO.

SPORTING PONTECAGNANO: 4. 4 .2

1.Mazza, 2.Discepolo, 6.Anastasio, 7.Viscido, 8.Merola, 9.Peluso, 10.Angora, 11.Gorga, 12. 13.Ferrara, 15.D’Andria, 17.Longo, 19.Della Corte, 20.Mazza, 22.Picaro, 25.Lambiase, 28.Manzo, 32.Rega, 96.Miglioli.

All. Raffaele ERRA.

Arbitro: Tedesco della sez. di Battipaglia.

Marcatori: Nel primo tempo al 16’Orabona (SA). Nella ripresa al 22’Viscido (SP).

Note: Cielo soleggiato, spettatori circa 150, terreno in ottime condizioni. Amm.: Saulle, Delle Donne, Gagliardi e De Angelis per lo Sporting Audax; D’Andria per lo Sporting Pontecagnano.

 

20 gennaio 2018

15a – Blitz a Bellizzi: per il team di Esposito vittoria e terzo posto

Ennesima vittoria ed ennesima grande prestazione per la Sporting Audax, in casa di un coriaceo Real Bellizzi che aveva finora dato filo da torcere alle prime della classe tra le mura amiche.
La squadra di Mister Esposito con la vittoria di oggi si conferma così come piacevole novità di questo campionato, non solo per i risultati ma per le trame di gioco fatte vedere fino ad ora e con un organico che in totale sforna una media, udite udite, del 1994.
Pronti via e la Sporting entra in campo timorosa, quasi a temere le intenzioni belliche mostrate dai padroni di casa in settimana con striscioni e proclami ai propri supporters. E così al 3’ Sica Ga lancia l’esperto Di Vece che si gira e spara di poco alto. Passano 3 minuti ed è la volta di Vittozzi che spreca maldestramente tirando nelle mani di Della Spada. Mister Esposito si fa sentire dalla panchina, incitando i suoi a prendere l’iniziativa: al 8’ Orabona lavora una palla sulla sinistra ed entrato in area serve l’accorrente Abate che non si fida del suo sinistro, sciupando con il destro il possibile vantaggio. I padroni di casa irretiscono le giocate dei salernitani, oggi in divisa bianca, e Nigro si fa ammonire per un fallo sciocco a centrocampo, per lui possibile squalifica in vista perchè già in diffida. Il primo quarto d’ora passa senza danni ma il gol è nell’aria e lo si capisce al 16’ quando D’Auria su calcio d’angolo battuto dalla sua sinistra colpisce di testa mandando sulla traversa. Passano appena sette minuti e la scena si ripete ma questa volta il difensore non sbaglia e trafigge l’incerto Della Spada. I gialloazzurri esultano e pensano di aver trovato il bandolo della matassa, ma i salernitani reagiscono con vigore iniziando a macinare gioco con azioni manovrate che determinano una supremazia a tratti disarmante. Al 33’ Orabona batte una punizione di poco a lato. Al 35’ Caldarelli corre sulla destra e crossa per De Angelis che colpisce di testa di poco a lato. Un minuto dopo ancora De Angelis fa gridare al gol battendo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma incredibilmente Izzo salva i suoi respingendo la palla sulla linea di porta. Ma il gol è ormai questione di tempo ed ecco che al 40’ Abate si impossessa di una palla ribattuta dalla difesa al limite dell’area, e ricordandosi che appena l’anno scorso aveva risolto parecchie gare con il suo pezzo forte di repertorio, si coordina e lascia partire un fendente che buca la difesa avversaria e termina alle spalle dell’incolpevole Del Giudice, gol del pareggio e capannello di giocatori sul giovane centrocampista.
Il Real Bellizzi accusa il colpo e tenta una timida reazione che in effetti c’è al 42’ quando Saggiomo con un pallonetto centra la traversa, ma oggi la Sporting ha una voglia matta di ben figurare e al 42’ confeziona un gol da cineteca con cinque uomini a calciare la palla di prima con scambi veloci e liberando Orabona alla battuta che trafigge ancora Del Giudice. Gli uomini di Mister Ragusa restano basiti di fronte alle furie in camiseta blanca, e al 45’ ancora De Angelis riceve in area e una volta giratosi carica il tiro nell’angolino ma una parata prodigiosa di Del Giudice gli nega la gioia del gol. Prima del riposo ancora la Sporting potrebbe triplicare con Orabona che spreca al lato una favorevolissima occasione, sugli sviluppi di uno scambio a volo, al limite dell’area avversaria.
Il riposo frena l’ardore dei salernitani ma consente ai padroni di casa di rifiatare e organizzare la remuntada.
Ma alla ripresa nulla è cambiato, Sporting all’attacco e Real Bellizzi che non ne ha più: al 5’ Nigro colpisce di testa in area avversaria ma la mira non è delle migliori. Un minuto dopo Saggiomo conferma la sua giornata sfortunata colpendo ancora la traversa di testa. Al 7’ la rete che taglia le gambe ai padroni di casa, Abate lancia Gagliardi in profondità e difesa avversaria che si ferma giudicando ormai fuori tempo il piccolo funambolo salernitano, ma il n.7 scaltro qual è, si incunea intelligentemente e colpisce la palla indirizzandola nella porta avversaria, gol ed esultanza in panchina e sugli spalti. Mister Ragusa tenta di scuotere i suoi e manda in campo Garofalo al posto dell’evanescente Vittozzi. Al 16’ il Di Vece, il migliore dei suoi, si gira in area e tira ma Della Spada devia in angolo.
Al 20’ il Real Bellizzi manda in campo DeRosa al posto di Saggiomo mentre Mister Esposito avvicenda Gagliardi con Altimari. E proprio il piccolo attaccante salernitano un minuto dopo si presenta al tiro, De Giudice effettua un grande intervento respingendo sui piedi di Orabona che spreca malamente. Al 32’ l’episodio che potrebbe riaccendere il match, Anastasio contrasta correttamente in area il neo entrato Garofalo, non è di questo avviso l’arbitro Amatrudo che indica il dischetto degli undici metri. Alla battuta lo stesso Garofalo che spara alto.
L’occasione buttata alle ortiche spegne definitivamente le velleità dei padroni di casa che si consegnano alle folate avversarie subendo occasioni ripetutamente sciupate. Dal 35’ alla fine la gara non ha molto più da dire, se non le numerose sostituzioni: De Caro al posto di De Angelis, Telese sostituisce Izzo, Riganti avvicenda Anastasio, De Luca per Orabona, Noviello per Sica Ga e Tabatabie per Saulle.
Al triplice fischio del direttore di gara entusiasmo e gioia nelle fila dello Sporting Audax che punta decisamente il secondo posto ad un solo punto dal Vignale, ma per il prossimo match c’è la prima della classe Pontecagnano di scena al Settembrino, ci sarà sicuramente da divertirsi con una gara per palati fini.

 

REAL BELLIZZI – SPORTING AUDAX   1 – 3

REAL BELLIZZI: 4. 4. 2
1.Del Giudice, 2.Arcangeli, 3.Liguori, 4.Sica Ga, 5.Izzo, 6.D’Auria, 7.Gioia, 8.Sica Gi., 9.Di Vece, 10.Saggiomo, 11.Vittozzi, 12.Gallo, 13.De Rosa, 14.Di Feo, 15.Olivieri, 16.Novella, 17.Garofalo, 18.Telese.
All. Sebastian Ragusa.

SPORTING AUDAX: 4. 2. 3. 1
1.Della Spada, 2.Caldarelli, 3.Saulle, 4.Abate, 5. Delle Donne, 6.Nigro, 7.Gagliardi, 8.De Pascale, 9.Anastasio, 10.Orabona, 11.De Angelis, 12.Pagano, 13.Riganti, 14.De Caro, 15.Consalvo, 16.Tabatabie, 17.Altimari, 18.De Luca.
All. Giovanni Esposito.

Arbitro: Amatrudo della sez. di Nocera Inf.

Marcatori: Nel primo tempo al 23′ D’Auria (R), al 40’Abate (S), al 44’Orabona (S). Nella ripresa al 7’Gagliardi (S).

Note: Cielo nuvoloso, spettatori circa 200, terreno in ottime condizioni. Amm.: D’Auria, Vittozzi, Gioia e Liguori per il Real Bellizzi; Nigro per la Sporting Audax.

 

14 gennaio 2018

14a – Riparte la corsa, Orabona e De Luca firmano il k.o. al Valle Metelliana

La Sporting Audax rialza la testa e ricomincia a correre dopo la battuta d’arresto nel derby amaro del “Figliolia” rimanendo così agganciato al treno dei playoff, mai come adesso così affollato con sei squadre in soli quattro punti.
Il Valle Metelliana veniva da un rotondo successo sulla Polisportiva Baronissi che consentiva ai cavesi di fare un bel balzo in classifica lasciando le zone calde dei playout.
Per La Sporting invece, come menzionato prima, il derby aveva lasciato il segno nel morale dei ragazzi di Esposito che ha dovuto lavorare non poco in settimana per lenire le ferite della stracittadina.
Il fischio d’inizio dell’arbitro Mascolo rompe gli indugi delle due squadre e consegna al campionato una squadra decisa a rifarsi della immeritata sconfitta di mercoledì lottando anche contro la malasorte.
I neroverdi partono con il piede pigiato sull’acceleratore: al 4’ Abate lancia Orabona che spara di poco a lato. Al 6’ ancora Abate batte da calcio d’angolo, Nigro colpisce di testa ma la mira latita. Passa appena un minuto e Altimari lancia un motivato Abate in area, il centrocampista con una finta si libera della difesa avversaria e Ferrara non può far altro che stenderlo appena prima dell’area: punizione dal limite e ammonizione per il capitano baugrana. La punizione però battuta da Orabona non sortisce l’effetto sperato. La Sporting assume un atteggiamento sicuro e non si scompone più di tanto per raggiungere il gol del vantaggio, lo persegue con il gioco manovrato e gli insegnamenti del loro mentore: Mister Esposito. E proprio il gioco dei neroverdi, (oggi in casacca bianca con scudo in onore del Genoa), costringe i cavesi ad un continuo rincorrere gli avversari che alla lunga causerà qualche danno, come quando dal 10’ nel giro di cinque minuti Mister Avagliano è costretto a cambiare due uomini per infortunio muscolare: Di Martino rileva Noviello e Bisogno entra al posto di Russo. Il Valle Metelliana non sembra trovare il bandolo della matassa e aspetta nella propria metà campo un errore degli avversari per innescare qualche ripartenza ma gli uomini del trainer di Castellammare fanno buona guardia e intensificano le folate offensive. Al 30’ Rodia su punizione pesca Orabona in area, l’attaccante vietrese salta e colpisce di testa ma il palo dice di no al bomber neroverde. Al 34’ Altimari riceve palla al limite da Abate e si “lavora” la difesa avversaria ma il suo tiro viene parato con sicurezza da Vitale. Al 40’ appena il tempo di annotare l’ennesima sostituzione di Mister Avagliano che è costretto ancora per infortunio a mandare in campo il seppur bravo D’Arienzo al posto di Di Mauro, e la Sporting passa in vantaggio: Gagliardi effettua una percussione sulla sinistra ed una volta entrato in area spara a rete dove Vitale può solo ribattere, sul pallone si avventa come una rapace Orabona insaccando il gol dell’uno a zero. Il Valle Metelliana non reagisce e l’arbitro Mascolo manda tutti a bere il meritato thè di metà gara.
Negli spogliatoi Mister Esposito raccomanda i suoi di non diminuire il ritmo della gara e di cercare il gol della sicurezza, ma i ragazzi non assecondano il loro allenatore e si presentano alla ripresa privi della necessaria verve, così da incoraggiare l’undici di Mister Avagliano che cominciano a dare fastidio alla retroguardia salernitana.
Al 9’ una ripartenza di D’Arienzo per poco non fa male ai neroverdi, per fortuna Abate ci mette una pezza e l’azione sfuma. Al 11’ Monetta cerca gloria e tira dal limite, Della Spada deve impegnarsi per sventare in angolo. Al 15’ Mister Esposito capisce allora che è il momento di registrare il proprio assetto e manda in campo prima De Caro al posto di Gagliardi e poi Ragosta al posto di Saulle, l’intento è quello di aumentare ancora velocità, specialmente sulle fasce. Ed in effetti la Sporting chiude definitivamente nella loro metà campo il Valle Metelliana che non riesce ad imbastire più azione degne di rilievo se non qualche guizzo di D’Arienzo che si da molto da fare. Ma ecco che l’inimmaginabile si materializza inesorabile al 34’ quando sugli sviluppi di un fallo laterale della compagine blaugrana la difesa dello Sporting ribatte corto consentendo a Bisogno di aggiustarsi la sfera e di sferrare un tiro beffardo che si insacca nel sette alla destra dell’incolpevole Della Spada. Gioiscono i cavesi per un insperato quanto immeritato pareggio, che manda nello sconforto i ragazzi salernitani basiti per l’accaduto ma non il loro allenatore Esposito che forte della sua capacità ed esperienza non si da per vinto ed effettua le opportune contromisure mandando in campo negli ultimi 5’ prima Tabatabie e poi De Luca. Come in un film di Alfred Hitchcock il regista ha previsto un finale a sorpresa ed ecco che all’ultimo giro di lancette il “genio” Tabatabie costruisce e “l’ariete” De Luca realizza insaccando di testa, così da far esplodere di gioia i tifosi salernitani che inneggiano al capannello di giocatori portatosi sotto la tribuna a festeggiare un meritato successo coinvolgendo tutto lo staff, nessuno escluso.
Per il Valle Metelliana una sconfitta che non pregiudica l’obbiettivo salvezza, per la Sporting una vittoria che vale più di tre punti perché voluta fortemente da tutti: tecnico, giocatori, staff e tifosi.

 

SPORTING AUDAX – VALLE METELLIANA 2-1

SPORTING AUDAX: 4. 3 .2 .1
1.Della Spada, 2.Caldarelli, 3.Saulle, 4.Abate, 5.Nigro, 6.Delle Donne, 7.Altimari, 8.De Pascale, 9.Rodia, 10.Orabona, 11.Gagliardi, 12.De Sio, 13.Riganti, 14.Anastasio, 15.De Caro, 16.Ragosta, 17.Tabatabie, 18. De Luca.
All. Giovanni Esposito.
VALLE METELLIANA: 4. 4 .2
1.Vitale, 2.Monetta, 3.Ferrara, 4.Di Mauro, 5.Di Martino, 6.Noviello, 7.Russo, 8.Iovine, 9.Schiavi, 10.Risi, 11.Di Marino, 12.Rispoli, 13.Avagliano D., 14.Sammartino, 15.Bisogno, 16.D’Arienzo, 17.Avagliano M., 18.Ventre.
All. Gerardo Avagliano
Arbitro: Domenico Mascolo della sez. C/mmare di Stabia.
Marcatori: Nel primo tempo al 41’Orabona (S). Nella ripresa al 34’Bisogno (V) al 43′ De Luca (S).
Note: Cielo coperto, spettatori circa 100, terreno in ottime condizioni Amm.: Ferrara, Iovine e Di Marino per il Valle Metelliana; Saulle, Nigro, Altimari e De Luca per la Sporting Audax.

 

7 gennaio 2018

13a – I ragazzi di Esposito sprecano sotto porta ed il derby va all’Olympic

Il bomber Orabona sbaglia clamorosamente un penalty sullo 0-0 e va sotto nell’unica vera azione avversaria.

Nel secondo turno infrasettimanale stagionale, dunque, l’undici di Enzo De Sio strappa tre punti d’oro allo Sporting Audax al termine di un confronto ricco di tensione. L’alta posta in palio frena le due compagini in avvio, con i padroni di casa più propositivi grazie alle incursioni di Marco Pifano. Ma, dopo una serie di rapide ripartenze, alla prima vera occasione l’undici di Esposito ha una colossale chance per passare in vantaggio. Orabona si avventa su un retropassaggio corto di Fabio Pifano, entra in area e viene cinturato da Rossi: il direttore di gara decreta la massima punizione che lo stesso Orabona, uno dei grandi ex dell’altra sponda, si vede respingere da un prodigioso Rossi. Passata la paura, l’Olympic riprende a macinare gioco e sfiora il vantaggio con un piattone di Condolucci che da pochi passi calcia con poca convinzione favorendo la presa di Della Spada. Nel finale una punizione per parte non sfruttata da Orabona ed Apicella.

Nella ripresa i colchoneros entrano in campo col piglio giusto ed al nono passano. Condolucci lanciato in area supera Della Spada, si allarga e scodella al centro dove Delle Donne respinge sulla linea ma la sfera è preda di Paraggio che, lasciato incredibilmente solo dalla difesa dello Sporting Audax, scarica di prepotenza in rete. Il vantaggio carica i delfini che, dopo aver sfiorato il bis in analoga azione con Apicella ed il suo sostituto De Fato (nel primo caso plastico volo di Della Spada), vengono tenuti a galla da Rossi, autore di un miracoloso intervento a tu per tu con Orabona. I rossoneroverdi tentano il tutto per tutto con Altimari, Gagliardi e di nuovo Orabona ma la difesa locale tiene bene fino al triplice fischio finale.

 

OLYMPIC SALERNO – SPORTING AUDAX    1-0

OLYMPIC SALERNO: Rossi, Bosco, Marano S., Pifano F., Albini, Acquaviva, Pifano M., Buonomo, Apicella (20’ st De Fato), Condolucci E., Paraggio (38’ st Condolucci A.). A disposizione: Gargano, Ragone, Pederbelli, Contente G., Viscido. Allenatore: De Sio V.

SPORTING AUDAX: Della Spada, Caldarelli, Saulle (34’ pt De Caro), Abate, Delle Donne, Nigro, Altimari, Anastasio (13’ st Gagliardi), De Angelis (28’ st Ragosta), Orabona, De Pascale. A disposizione: De Sio C., Riganti, Rodia, De Luca. Allenatore: Esposito

ARBITRO: Maiello di Nola

RETE: 9’ st Paraggio

NOTE: Giornata piovosa. Ammoniti Rossi, Albini, Paraggio (OS), Delle Donne, Altimari, Anastasio, De Angelis (SA). Spettatori 150 circa.

 

03 gennaio 2018