Archivio mensile novembre 2017

Coppa Italia, 8′ di Finale – Sconfitta a Giffoni Valle Piana ma la qualificazione resta ancora una questione aperta

GIFFONESE – SPORTING AUDAX  4-3

 

GIFFONESE:4.4.2
1.Melella, 2.Pisacane, 3.Garaffa, 4.Muro, 5.Lioi, 6.Basso, 7.Tolino, 8.Troisi, 9.Vassallo, 10.Sandrigo, 11.Conte, 13.Capodanno S., 14.Capodanno V., 15.Coppola, 17:Di Vece, 18.Pellegrino.
All. Vincenzo Giannattasio

SPORTING AUDAX:4.2.4
1.Pagano, 2.Consalvo, 3.Curci, 4.Abate, 5.Riganti, 6.Nigro, 7.Tabatabie, 8.Festa, 9.De Luca, 10.Gagliardi, 11.Altimari, 12.De Sio, 13.Delle Donne, 14.Varriale, 15.De Angelis, 17.Orabona.
All. Giovanni Esposito.
Arbitro: Christian De Angelis della sez. di Nocera Inf.
Marcatori: Nel primo tempo al 25’ Sandrigo (G), al 31’ Tolino (G), al 34’ Altimari (S) su rigore.  Nella ripresa al 2’ De Luca (S), al 30’ Sandrigo (G), al 35’ Capodanno (G), al 42’ Abate (S).
Note: Cielo coperto con leggera pioggia, spettatori circa 100, terreno in discrete condizioni. Amm.:Muro, Conte, Coppola e Pellegrino per la Giffonese; Nigro, Tabatabie e Curci per la Sporting Audax.

 

29 novembre 2017

8a Giornata – Anche contro il Vignale il bomber Orabona cala il tris

In un clima all’inglese, al Settembrino di Fratte, due squadre come Sporting Audax e Vignale Calcio cercavano risposte sulle loro reali possibilità in questo campionato di prima categoria. Entrambi, chi prima e chi dopo, erano reduci da un confronto con la Polisportiva Baronissi che ha fatto da cartina al tornasole consegnando al campionato una Sporting Audax più in palla e soprattutto più attrezzata a far gioco.
La Sporting si presentava con le solite assenze in difesa dopo che in settimana era arrivata la notizia dei controlli positivi per Bevilacqua che dovrà anche lui operarsi al crociato del ginocchio destro. Il Vignale, invece, effettuava qualche tour over ma senza snaturare la propria squadra.
Pronti via ed a partire meglio è il Vignale che prende in mano il pallino del gioco: appena al 2’ Abate A. scatta in netto fuorigioco riuscendo a concludere a rete ma Della Spada fa buona guardia. Passa un minuto e Pisapia fa intendere a De Caro che non sarà una giornata piacevole, producendosi in un fallaccio che l’arbitro Vitiello non può fare a meno di sanzionare con il giallo. Il Vignale preme sull’acceleratore e Marantino al 5’per poco non fa fuori Della Spada con un tiro in diagonale, ma la mira latita. Il gioco dei rosanero si materializza in un pressing asfissiante ma la Sporting è padrona del suo “giro palla” e Abate A. si oppone scorrettamente, l’arbitro vede e provvede: 2°giallo per la squadra allenata da Mister Rallo. Il proverbiale primo quarto d’ora è passato e come sempre accade nelle partite dei neroverdi la squadra si scuote e comincia a far vedere di che pasta è fatta: al 16’Altimari tira forte ma fuori. Un minuto dopo è Festa a provare la conclusione dal limite ma il pallone finisce ancora al lato. Al 19’ Moscariello si guadagna una punizione dal limite che batterà lui stesso: Della Spada para da campione.
Risponde subito la Sporting con Orabona che ricevuto la palla da una sponda di De Angelis tira forte e teso in diagonale ma il palo pieno gli dice di no. Ormai è la squadra di Mister Esposito a fare la partita con le sue geometrìe e le sue giocate: corre il 25’ quando Abate batte una punizione per De Angelis, l’attaccante colpisce di testa con precisione ma Bufano si fa trovare pronto.
Al 42’ la Sporting passa: Curci si produce in una deliziosa percussione sulla destra per poi mettere al centro dove Orabona si avventa come un falco portando i suoi in vantaggio. Passa un minuto e i neroverdi potrebbero raddoppiare: Abate lancia alla perfezione De Caro sulla sinistra che rientra ed effettua un tiro alla Insigne ma la mira rimane alla De Caro, e la palla termina a lato.
La ripresa inizia come era terminato il primo tempo e cioè con la Sporting che prende l’iniziativa, la partita inizia a diventare nervosa con il Vignale che non ci sta e prova a innervosire i locali, ne fa le spese però l’allenatore Rallo che viene mandato anzitempo negli spogliatoi dall’arbitro Vitiello. Tutto sembra procedere per il meglio per gli uomini di Mister Esposito ma come spesso accade il pericolo è dietro l’angolo e al 7’ Cingolo non si fa pregare e porta i suoi al pareggio con una furbata in area. La Sporting ha il merito di non disunirsi, ormai i ragazzi di capitan Orabona hanno assimilato la sicurezza dei propri mezzi e riprendono a macinare gioco. Il Vignale cerca di bloccare i neroverdi con le buone e le cattive e Abate A. guadagna anzitempo la via degli spogliatoi per un fallaccio sul portiere Della Spada. Passa solo un minuto e Bisogno si fa ammonire confermando il nervosismo della sua squadra. La Sporting pensa a fare gioco e al 16’ Festa lancia in area Orabona che impatta sul portiere Bufano, provvidenzialmente tuffatosi verso le sue gambe. Il Vignale in dieci uomini cerca di irretire gli avversari che abboccano alle provocazioni: guadagnano il giallo Caldarelli e Festa rispettivamente al 19’ e al 21’.
Al 28’ la svolta della gara: Cingolo su cross dalla destra colpisce perfettamente schiacciando di testa, Della Spada si inarca e para alla grande. Mister Esposito capisce che bisogna premere il piede sull’acceleratore e inserisce Gagliardi al posto dell’esausto Altimari. Il tecnico di Castellammare non si accontenta e urla dalla panchina spronando i suoi: il messaggio è subito recepito e al 31’ Caldarelli cavalca sulla fascia destra prima di crossare per Orabona che appostato sul secondo palo insacca di testa tra il tripudio dei compagni in campo. La festa dei neroverdi però non va giù ai componenti del Vignale che scatenano una squallida rissa, ne fanno le spese Festa e Riganti per la Sporting e Palo per il Vignale.
Il destino della gara sembra ormai segnato e l’ingresso di Nigro serve solo a gestire la gara, ma in agguato c’è il falco Orabona che non si ferma più e al 42’ su perfetto cross di Gagliardi insacca di testa il gol del tre a uno guadagnandosi il pallone di gara.
Per il resto, appena il tempo di annotare un fallo da rosso di Bisogno su Caldarelli, prontamente sanzionato da Vitiello, e i tre fischi dichiarano che la Sporting può dire la sua in questo campionato ed è la prova che chi lavora per il bel gioco alla fine viene premiato.

 

SPORTING AUDAX – VIGNALE CALCIO 2009. 3 – 1

SPORTING AUDAX: 4.3.3
1.Della Spada, 2.Caldarelli, 3.De Caro, 4.Abate, 5.Riganti, 6.Delle Donne, 7.Altimari, 8.Festa, 9.Curci, 10.Orabona, 11.De Angelis, 12.Pagano, 13.Nigro, 14.Consalvo, 15.Tabatabie, 16.De Luca, 17.Gagliardi, 18.Martini.
All. Giovanni Esposito.
VIGNALE CALCIO 2009: 4.4.2
1.Bufano, 2.Pisapia, 3.Viscido, 4.Baldi, 5.Citro, 6.Bisogno, 7.Marantino, 8.Parisi, 9.Cingolo, 10.Moscariello, 11.Abate A., 12.Leo, 13.Palo, 14.Scarpinati, 15.Naddeo, 16.Somma, 17.Camorani.
All. Manolo Rallo
Arbitro: Gennaro Vitiello della sez. di Torre del Greco.
Marcatori: Nel primo tempo al 42’ Orabona (S). Nella ripresa al 7’ Cingolo(V), al 31’ e al 42’ Orabona (S).
Amm.: Caldarelli e Festa per lo Sporting Audax, Pisapia, Bisogno e Abate A. per il Vignale Calcio 2009.
Espulsi: Riganti e Festa per la Sporting Audax, Palo, Bisogno e Abate A. per il Vignale.
Note: Cielo coperto, spettatori circa 150, terreno in discrete condizioni.

 

25 novembre 2017

Coppa Italia, 16′ di Finale – Con Nigno e Orabona “boom boom” schiantato il Giffoni Sei Casali e turno superato a sorpresa!

Il Giffoni Sei Casali esce tramortito dalla gara di ritorno dei sedicesimi sul terreno amico del “Giannattasio” e dice addio alla kermesse regionale. Un autentico suicidio di una squadra che, forte del 2-0 conquistato all’andata, nella ripresa è caduta sotto i colpi di Orabona ed è stata meritatamente sconfitta dai ragazzi di Esposito. Senza Brigantino e Bracciante squalificati e con Minella e Voto indisponibili, mister Di Muro ha schierato le seconde linee in campo. Nel primo tempo la prima vera occasione capita a De Caro con un tiro in posizione defilata che centra il palo pieno e termina fuori. Salzano prende le misure alla difesa ospite e al 18’ la trafigge con un tiro a giro dal limite su cui Della Spada non può nulla. Lo Sporting Audax non demorde e al 26’ perviene al pari con l’ariete Nigro, abile a superare in elevazione Di Domenico e a infilare Cuccurullo su cross pennellato da Anastasio su punizione. Al 38’ ci riprova Salzano sempre di precisione, ma questa volta la conclusione del fantasista termina di poco alta. Nella ripresa mister Esposito inserisce Orabona al posto di Martini e la musica cambia. Al 52’ una punizione dal limite viene girata nel “sette” dall’esperto bomber, gol che riapre il match e taglia le gambe ai giallorossi. In contropiede il Sei Casali cerca di colpire con i vari Cataldo e Iacovazzo, ma la difesa salernitano-vietrese si difende a dovere. Si giunge al minuto 80’ con Orabona che di testa indirizza gli ospiti agli Ottavi, per poi chiuderla definitivamente ancora su punizione all’87’ con un grande tiro che lascia di stucco Cuccurullo. Grande impatto sulla gara del bomber ex Vietri Baia e Olympic Salerno, mentre il Sei Casali esce mestamente e meritatamente dalla competizione. Ora testa al campionato e alla gara di sabato a Cava dè Tirreni contro la Valle Metelliana.

 

GIFFONI SEI CASALI – SPORTING AUDAX  1-4

GIFFONI SEI CASALI: Cuccurullo, Fierro, Bifulco, De Pascale (64’ Coppola), Malangone, Di Domenico (59’ Iovane), Fasulo (59’ Giannattasio), Tedesco, Cataldo, Salzano (64’ Mazzeo), Iacovazzo. Allenatore: Di Muro.
SPORTING AUDAX: Della Spada, Consalvo (64’ Rodia), Caldarelli, Anastasio, Riganti, Nigro, Altimari (90’ Fiorillo), Gagliardi, Martini (46’ Orabona), Tabatabie, De Caro.
A disposizione: Pagano, Delle Donne, Festa, Saulle. Allenatore: Esposito.
ARBITRO: Tisi di Salerno.
RETI: 18’ Salzano (G), 26’ Nigro (S), 52’, 80’ e 87’ Orabona (S).
NOTE: serata fresca, spettatori 50 circa. Ammoniti Di Domenico, Coppola, Mazzeo (G), Caldarelli, Riganti (S).

 

da www.salernoinweb.it   –   15 novembre 2017

6a Giornata – Torna il sorriso in casa Sporting Audax: battuto il Baronissi

La Sporting Audax si aggiudica una partita delicatissima, non senza patemi d’animo, sciorinando il solito bel gioco ma regalando le consuete amnesie difensive che consentono alla Polisportiva di crederci fino alla fine.
In effetti oggi la Sporting ha dovuto lottare contro tutti e contro tutto per uscire da una situazione di classifica che si faceva a dir poco preoccupante, a discapito di buone prestazioni sotto il profilo del gioco.
Ai nastri di partenza la Sporting si presentava con la difesa in emergenza: agli infortunati Orilia, Saulle e Bevilacqua si aggiungeva l’assenza di Riganti, fresco papà per la nascita della bella Elvira.
La Polisportiva Baronissi invece schierava una formazione al completo con gli ex Bracciante e Bassi a dimostrare tutto il loro valore.
Pronti via e la Polisportiva parte a razzo chiudendo la Sporting nella loro metà campo per i primi 6 minuti con un pressing alto che sorprende gli uomini di mister Esposito.
Bisogna aspettare il minuto 9 quando la Sporting si scuote e comincia a macinare le sue proverbiali trame di gioco: Altimari riceve a centrocampo e serve Rodia che lancia Abate, oggi schierato interno a sinistra, millimetrico cross per Orabona ma Di Pace si presenta con un’ottima parata.
Passano due minuti e i neroverdi pervengono al vantaggio: Abate lancia alla perfezione Orabona in area che tira a colpo sicuro, Di Pace para ma non trattiene, in agguato c’è De Angelis che non perdona in tap-in, 1 a 0.
La Polisportiva tenta di reagire ma oggi la Sporting è un fiume in piena e aumenta i ritmi della gara: al 13’ Abate, oggi incontenibile, strappa palla sulla trequarti e spara un tiro che ancora Di Pace para a terra come può.
La Polisportiva tenta di arginare le folate avversarie e il solo Bracciante fa quello che può ma oggi i meccanismi dei salernitani girano alla perfezione: al 19’ il raddoppio, azione da manuale sulla sinistra, Altimari lancia Abate in posizione di laterale sinistro, l’ex capitano entra in area cercando la linea di fondo e crossa per Orabona che al volo non perdona l’incolpevole Di Pace.
La Sporting Audax ormai gioca a memoria e prima De Angelis e poi Orabona potrebbero arrotondare il risultato, ma come si sa il calcio è il gioco più imprevedibile che c’è e nulla è scontato e puntualmente l’inaspettato accade: minuto 31’ Esposito si inserisce bene in area sulla sinistra, la difesa si lascia sorprendere e il n.11 di Baronissi insacca con un perfetto diagonale. Nell’azione si infortuna anche Delle Donne che dovrà lasciare posto nella ripresa a Curci obbligando Mister Esposito ad inventarsi ancora una volta il pacchetto difensivo.
La Polisportiva si accorge che i neroverdi hanno accusato il gol e l’infortunio e tentano di aggradire l’avversario: al 35’ su errore di De Caro per poco Citro non ne approfitta ma Della Spada fa buona guardia.
Nella ripresa ci si aspetta una Sporting guardinga per le note difficoltà difensive ma il tecnico di Castellammare le risolve nel modo migliore: intensificando gli attacchi.
E allora al 5’ Orabona lanciato da Abate si invola tutto solo verso Di Pace, Bracciante non può far altro che stenderlo, fallo da ultimo uomo ma l’arbitro D’Ambrosi non considera tale l’irregolarità e concede solo una punizione dal limite. Batte Orabona forte e preciso, ancora Di Pace si produce in una parata miracolosa.
Dopo tre minuti Orabona riceve in area e si produce in una sforbiciata magistrale, ancora l’estremo portiere di Baronissi tocca di quel tanto da dare una traiettoria beffarda che sbatte sulla traversa e torna in campo tra la disperazione dell’attaccante salernitano.
Mister Avellino capisce che bisogna fare qualcosa e inserisce Landi al posto di Esposito.
Al 12’ Di Pace effettua il suo ultimo miracolo: Orabona lancia De Angelis che spara a botta sicura, il pipelet biancazzurro para e si infortuna, al suo posto il giovane Bassi già protagonista nelle fila della Sporting.
Il liet-motiv non cambia, la Sporting ad attaccare e il Baronissi a cercare di contenere:
al 27’ il gol capolavoro del 3 a 1, Caldarelli lancia Orabona che crossa al volo per Altimari che non fallisce il bersaglio, azione davvero da manuale.
A questo punto Mister Esposito dà spazio a Tabatabie per Altimari e ad Anastasio per De Angelis, ma la musica è la stessa.
38’ Curci crossa per Orabona che colpisce di testa di poco fuori.
Passano due minuti e Tabatabie serve Caldarelli che spedisce ancora al lato.
Al 41’ Siani tira debolmente fuori alla destra di Della Spada.
Al 42’ Consalvo rileva Caldarelli e De Luca Orabona.
Giusto il tempo di distrarsi e Landi F. ricorda a tutti che il Baronissi non si è arreso e batte l’incolpevole Della Spada su uno svarione della difesa neroverde.
Ma oggi è finito il tempo dei regali e dei rimpianti, la Sporting porta in porto meritatamente una vittoria che meglio rispecchia il valore della squadra del Presidente Abate, un gruppo di giovani promettenti che crede nel progetto della società salernitana, il resto lo scopriremo vivendo…

 

SPORTING AUDAX – POLISPORTIVA BARONISSI 3 – 2

SPORTING AUDAX: 4.3.3.
1.Della Spada, 2.Caldarelli, 3.De Caro, 4.Rodia, 5.Nigro, 6.Delle Donne, 7.Altimari, 8.Festa, 9.Abate, 10.Orabona, 11.De Angelis, 13.Consalvo, 14.Curci, 15.Tabatabie, 16.De Luca, 17.Fiorillo, 18.Martini, 19.Anastasio.
All. Giovanni Esposito.
POLISPORTIVA BARONISSI:4.4.2.
1.Di Pace, 2.Di Nicola, 3.Mencherini, 4.Bracciante, 5.Rago, 6.Cilento, 7.Rinaldi, 8.De Santis, 9.Citro, 10.Cretella, 11.Esposito, 12.Bassi, 13.Genovese, 14.Landi T., 15.Pecoraro, 16.Landi F., 17.Bracuti, 18.Siani.
All. Angelo Avellino
Arbitro: D’Ambrosi della sez. di Nocera Inferiore.
Marcatori: Nel primo tempo al 11’De Angelis(S), al 19’Orabona (S), al 31’ Esposito (P).
Nella ripresa al 27’ Altimari (S), al 44’ Landi F (P).
Amm.:Festa e De Angelis per lo Sporting Audax, Di Nicola, Bracciante e Cilento per la Polisportiva Baronissi.
Note: Cielo sereno, spettatori circa 150, terreno in buone condizioni.

 

11 novembre 2017

5a Giornata – A Battipaglia Tabatabie firma nel finale un sofferto pari

La Simone Fierro butta alle ortiche una vittoria ormai fatta e per poco non ci scappa il colpaccio di una Sporting Audax mai doma, che nonostante il passo indietro sul piano del gioco, asseconda gli ordini del suo Mister (oggi tornato a sedere sulla sua panchina dopo una ingiusta squalifica) che chiedeva di muovere la classifica anche a scapito del bel gioco.

La Simone Fierro entra in campo con il suo collaudato 4.4.2. che posizionava la squadra di mister Serrapede nella zone alte della classifica; di contro la Sporting dopo le delusioni delle scorse gare, dovute più che altro ai risultati negativi, nonostante il bel gioco espresso, cercava a tutti i costi punti per riportare la compagine di Mister Esposito in acque tranquille per meglio collaudare le sue trame di gioco.

Pronti via e la Sporting si fa subito pericolosa al 5’ quando Caldarelli crossa per Altimari che sciupa sparando alto sulla traversa.

La Simone Fierro accusa il gioco dei salernitani e abbassa il suo baricentro cercando gli errori degli avversari per innescare le sue ripartenze: su una di queste al 17’ Salvati si guadagna una punizione dal limite: battuta ineccepibile e pallone nel sacco.

E’ l’uno a zero, la Sporting annichilita non riesce a reagire, gli esterni portano troppo palla, i centrocampisti non hanno le giuste misure e in avanti il solo Orabona è vittima della difesa avversaria.

Al 25’ finalmente un’azione degna di nota dei neroverdi: Abate scambia con Festa e lancia Orabona in area, l’attaccante effettua il suo movimento in diagonale e smarca di tacco Altimari che tutto solo a quattro metri da Trapani si fa incredibilmente ipnotizzare porgendogli il pallone tra le braccia.

Il tempo passa e la Sporting non riesce a fare altro che spazientirsi, ne fa le spese un nervoso De Caro che viene ammonito dall’arbitro.

La Simone Fierro chiude le fasce e non consente di fare gioco ai salernitani, rinunciando anche al proprio gioco, annotiamo sul nostro taccuino esclusivamente un cambio, entra Di Cunzolo al posto dell’infortunato Conciilis.

Nella ripresa ci si aspetta una Sporting arrembante ma i ragazzi di Mister Esposito sembrano contratti, mentalmente timorosi e privi di quella voglia che ha caratterizzato le prestazioni della Sporting fino ad oggi e a nulla valgono le urla del proprio mister, oggi finalmente in panca ed al timone della nuova nave targata Audax.

I ragazzi di Mister Serrapede imbrigliano i neroverdi che si innervosiscono con il passare del tempo, Caldarelli al 5’ viene ammonito dal direttore di gara che più tardi al 10’ tratterà allo stesso modo Dell’Angelo.

Un minuto dopo Mister Esposito capisce che bisogna fare qualcosa per riacciuffare il risultato, anche rinunciando a qualche giocata di fino, e manda in campo De Angelis al posto di Abate, un attaccante per un centrocampista.

L’attacco della Sporting riconquista peso e dignità ma inevitabilmente la squadra si allunga e le distanze si perdono consentendo all’esperta squadra di Pontecagnano di giocare di rimessa con ripartenze al cardiopalma che solo il bravo Della Spada può e sa arginare con parate davvero eccezionali.

Mister Esposito ridà equilibrio al centrocampo inserendo al 25’ Rodia al posto dell’esausto De Caro e la Sporting riparte in quarta anche perché il Simone Fierro non ne ha più e si chiude nella propria area.

Al 29’ Rodia su punizione crossa per Caldarelli che si divora una occasione irripetibile.

I neroverdi pressano in area i calciatori in casacca neroarancio, prima De Angelis e poi Orabona costringono l’esperto portiere di casa a parate eccezionali, ma il risultato non cambia.

Mister Esposito capisce che il Simone Fierro è groggy e le tenta tutte, al 35’ inserisce Anastasio al posto di Nigro e la squadra è votata totalmente all’attacco.

Ma è al 88’ che il mister di Castellammare di Stabia effettua il suo capolavoro cacciando dal cilindro Tabatabie e indicandogli di andare a saltare in area: dal corner batte Rodia e manco a dirlo il piccolo fantasista insacca di testa sul secondo palo, gol e capannello di compagni sull’attaccante salernitano.

I cinque minuti di recupero potrebbero consentire alla squadra del Presidente Abate di catapultarsi in avanti per raggiungere i tre punti, e per poco Altimari non realizza, ma almeno per oggi con la fortuna i conti si pareggiano e una boccata d’ossigeno servirà a lavorare più tranquilli in attesa degli infortunati e del ritorno della dea bendata.

 

 

SIMONE FIERRO F.C. – SPORTING AUDAX  1-1


SIMONE FIERRO F.C.:4.4.2

1.Trapani G., 3.Punzi, 4.Chiapparrone, 5.Coccorullo, 7.De Conciliis, 8.Dell’angelo, 9.Salvati, 10.Volpe, 11.Falcone, 13.Pellegrino, 15.Di Gregorio,17.Canigiani, 18.Peluso, 20.Tavera, 22.Zoccoli, 24.Pepe, 32.Trapani L., 77.Di Cunzolo

All. Iginio Serrapede

SPORTING AUDAX: 4.3.3

1.Della Spada, 2.Caldarelli, 3.De Caro, 4.Abate, 5.Nigro, 6.Riganti, 7.Curci, 8.Festa, 9.Gagliardi, 10.Orabona, 11.Altimari, 12.Pagano, 13. Consalvo, 14.Anastasio, 15.Tabatabie, 16.Rodia, 17.De Angelis, 18.De Luca.

All. Giovanni Esposito.

Arbitro:

Marcatori: Nel primo tempo al 18’Salvati (S.F.), nel secondo tempo al 88’ Tabatabie (S).

Amm.: Nigro, De Caro, Caldarelli e Abate per la Sporting. Dell’angelo per il Simone Fierro.

Note: Cielo sereno, spettatori circa 150, terreno in buone condizioni.

 

 

4 novembre 2017

Coppa Italia, 16′ di Finale – Il Giffoni Sei Casali prenota la qualificazione vincendo a Casignano

Va al Giffoni Sei Casali la gara di andata dei sedicesimi di Coppa Campania. A Casignano, gli uomini di mister Di Muro battono per 2-0 i locali dello Sporting Audax, con il punteggio che poteva essere più largo se non si fossero sprecate numerose palle gol. Una vittoria comunque importante per una squadra, quella giffonese, che veniva dal turno di riposo in campionato e che sarà impegnata in trasferta contro l’Honveed Coperchia. Con tante riserve in campo, i picentini cercano subito di prendere in mano le redini della partita con i vari Minella e Salzano abili a palleggiare e a innescare azioni pericolose. La prima grande occasione del match arriva al 18’ sui piedi di Minella, ben innescato da Salzano, ma il capitano giallonero trova sulla via del gol un super Della Spada che evita lo svantaggio. La reazione locale porta la firma di Abate che, su bella palla del veloce Caldarelli, per poco non inquadra lo specchio della porta. Un minuto dopo una bella azione corale ospite viene finalizzata da Salzano, con Della Spada pronto a bloccare il tiro centrale della punta giffonese. Lo stesso ex Centro Storico ci riprova in rovesciata al 32’ su bella palla di Fierro deviata da Riganti, con la sfera che termina fuori di poco.

Nella ripresa mister Di Muro inserisce Cataldo e Mazzeo al posto di Iacovazzo e Salzano e dopo 4’ proprio la punta ex Audax Salerno sfiora il gol dal limite, ma un super Della Spada dice di nuovo di no agli attaccanti ospiti. Lo Sporting Audax cerca di uscire in palleggio ma il Sei Casali tiene bene il campo e affonda il colpo al 56’: Cataldo serve Minella al limite, tiro del fantasista che viene corretto da Mazzeo sul filo del fuorigioco e regala il vantaggio ai suoi. Al 61’ arriva il raddoppio, questa volta ad opera di Iovane, abile a raccogliere una palla vagante in area salernitana e a spiazzare Della Spada. Al 25’ ci prova anche Fierro dai 25 metri (esterno di poco fuori) e al 29’ è Iovane a sfiorare la doppietta di testa su preciso cross di Minella. Da questo momento comincia il valzer dei gol divorati dagli attaccanti giffonesi, con i vari Mazzeo e Cataldo che su ben cinque palle-gol non riescono a chiudere la partita. Alla fine del triplice fischio di Villani, il Sei Casali può esultare per la bella prova delle seconde linee in campo e per un punteggio (che sta un pò stretto) favorevole in vista del ritorno.

 

SPORTING AUDAX – GIFFONI SEI CASALI 0-2

SPORTING AUDAX: Della Spada, De Caro, Caldarelli, Abate (64’ Tabatabie), Riganti, Nigro, Gagliardi, Festa, Curci, Altimari (46’ Orabona), De Angelis (69’ De Luca).
A disposizione: Pagano, Rodia, Anastasio, Consalvo.
Allenatore: Esposito (squalificato).
GIFFONI SEI CASALI: Cuccurullo, Fierro, Brigantino (67’ Fasulo), Braciante, Iovane, Malangone, Bifulco (58’ Voto), De Pascale (55’ Tedesco), Salzano (46’ Mazzeo), Minella, Iacovazzo (46’ Cataldo).
A disposizione: Coppola.
Allenatore: Di Muro.
ARBITRO: Villani (Torre del Greco).
RETI: 56’ Mazzeo, 61’ Iovane.
NOTE: pomeriggio sereno, spettatori 50 circa. Ammoniti Caldarelli, Abate, Gagliardi (S), Brigantino, Bracciante, Salzano, Tedesco (G).

 

da www.tuttocalciocampano.it  –  1 novembre 2017