Archivio annuale 2017

12a – Il 2017 si chiude con un tris all’Honveed ed ora si respira aria di alta classifica

La Sporting Audax regola con un secco 3 a 1 la formazione dell’Honved Coperchia e vince un altro duello per le zone alte della classifica.
Le due formazioni venivano da due ottime prestazioni nella scorsa giornata, l’Honveed aveva battuto con facilità la Polisportiva Baronissi mentre invece la Sporting Audax era reduce dalla superba prestazione di Mercato San Severino contro il Frazione Unite dove solo la malasorte le aveva impedito di portare a casa il bottino pieno.
Che la giornata non sarebbe stata positiva per l’Honved lo si intuiva dal tabellino di marcia dei salernitani che con la gara odierna portano a sette i risultati utili consecutivi e cioè da quando quel Mister Esposito, trainer dei neroverdi, ha scontato la squalifica per una sciagurata partita di coppa.
La Sporting conferma l’undici di San Severino eccezion fatta per Anastasio che accusa un dolore allo sterno, al suo posto Rodia.
Per l’Honved solita formazione ma con il neo acquisto Giordano in panchina pronto ad entrare.
Negli spogliatoi Mister Esposito chiede ai suoi di partire a razzo e i ragazzi non si fanno pregare:
2’ Abate prende palla e lancia Orabona che tira di poco a lato. La Sporting corre e costruisce azioni dopo azioni, l’Honved sembra non trovare il bandolo della matassa ed ecco che gli ordini del trainer vengono eseguiti: corre l’8’ quando Altimari riceve palla sulla metà campo e lancia alla perfezione Orabona che presentatosi al cospetto di Villacaro lo trafigge con un tiro forte e preciso. I bancorossi di Coperchia non riescono a reagire anzi subiscono le folate avversarie, al 18’ De Angeli si lavora un pallone e fallisce il raddoppio tirando di poco alto sulla traversa.
Al 20’ il primo tiro verso la porta di Della Spada: punizione di Basile ma l’estremo difensore salernitano para con sicurezza. La Sporting corre come un bolide e l’Honved non riuscendo a trovare i ritmi giusti pensa bene di metterla sul “fisico”, l’arbitro Benvenuto lascia troppo correre e per poco la gara non degenera. Ma come sempre accade a calmare gli animi ci pensa il “gioco del calcio”, l’orologio sta per scoccare l’ultimo minuto del primo tempo quando la squadra di Mister Esposito costruisce una delle solite quando entusiasmanti trame di gioco: Rodia scambia a centrocampo con Abate e poi lascia partire un tiro improvviso, Villacaro non trattiene ma nei paraggi c’è un certo Orabona bomber rapace che insacca il raddoppio.
Negli spogliatoi l’allenatore di Castellammare predica attenzione e l’intelligenza giusta per non rispondere alle provocazioni.
E in effetti la ripresa inizia come il primo tempo: 1’ Altimari lancia Abate, il centrocampista vietrese aggancia e appena entrato in area tira in diagonale, questa volta Villacaro para a terra. Subito dopo ancora un piglia e ripiglia a centrocampo con Giordano e Abate che finiscono sul taccuino dell’arbitro Benvenuto. Al 9’ Mister Esposito capisce che è il momento di inserire il neoacquisto Ragosta, per lui un pronto ritorno alla casa madre, al posto dell’esausto quanto “martellato” De Angelis. E l’esterno ex Baronissi si mette subito in luce ricevendo da Caldarelli e tirando prontamente, ancora Villacaro dice no. Al 12’ Orabona si produce in un’azione personale ma ancora il pipelet biancorosso para a terra. Al 15’Mister Pecorale tenta di scuotere i suoi mandando in campo Di Giacomo al posto di Casaburi ma il risultato non cambia né nel risultato che nel gioco, anzi la partita diventa ancora più nervosa e lo stesso Di Giacomo riceve il giallo unitamente al suo avversario Saulle e il suo allenatore pensa bene di sostituirlo con Gagliardi. La gara ora si sviluppa a centrocampo dove l’Honved non riesce a costruire azioni degne di tale nome e la Sporting cerca di finire indenne la gara. Al 35’ entra Tabatabie al posto di Altimari e le giocate del folletto riaccendono la miccia del gioco. Passano appena due minuti e il n.17 porge la palla ad Abate che tira prontamente ma fuori di poco. Al 40’ l’episodio che spegne definitivamente la gara, Orabona si invola sulla destra e crossa, il più piccolo dei 22 in campo si inarca e colpisce di testa mandando la palla nel sette alla sinistra dell’incolpevole Villacaro, 3 a 0 e tripudio in panchina e sugli spalti. Due minuti dopo Abate chiede il cambio per un affaticamento del tendine del piede destro, al suo posto Consalvo. Giusto il tempo per un po’ di gloria anche per la Honved che al 50’ realizza direttamente su punizione calciata da Severino e l’arbitro Benvenuto fischia la fine dell’incontro.
E’ ufficiale la Sporting Audax entra di diritto nel novero dei contendenti per la vittoria finale, con una squadra fatta di giovani promesse e guidati da un allenatore che a questo punto diventa un lusso per questa categoria.
Per l’Honved nulla è perduto, il campionato è lungo e alla fine gioisce chi arriva in fondo, c’è tutto il tempo per recuperare.
Ah, dimenticavo………a tutti un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo.

 

SPORTING AUDAX – HONVEED COPERCHIA 3-1

SPORTING AUDAX: 4.3.3
1.Della Spada, 2.Caldarelli, 3.Saulle, 4.Abate, 5.Nigro, 6.Delle Donne, 7.Altimari, 8.De Pascale, 9.Rodia, 10.Orabona, 11.De Angelis, 12.Pagano, 13.Consalvo, 14.Anastasio, 15.Ragosta, 16.Gagliardi, 17.Tabatabie, 18.De Luca.
All. Giovanni Esposito.

HONVEED COPERCHIA:4.4.2
1.Villacaro, 2.Oliva, 3.Pecorale, 4.Coppola, 5.Casaburi, 6.Camberlingo, 7.Basile, 8.Gammella, 9.Trezza, 10.Apicella, 11.Severino, 12.Cioffi, 13.Marseglia, 15.Cuozzo, 16.Di Giacomo, 18.Giordano.
All. Michele Pecorale
Arbitro: Dario Benvenuto della sez. di Nocera Inf.
Marcatori: Nel primo tempo al 8’ e 15’Orabona (S). Nella ripresa al 39’ Gagliardi (S), al 50’ Severino(H).
Note: Cielo sereno, spettatori circa 150, terreno in buone condizioni. Ammoniti:Saulle, Abate e Orabona per lo Sporting Audax, Coppola, Gammella, Di Giacomo e Giordano per l’Honveed.

21 dicembre 2017

11a Giornata – Contro il Frazioni Unite prestazione super e colpaccio sfiorato

La Sporting Audax tenta il colpaccio al Superga di Mercato S.Severino contro un Frazioni Unite imbottito di nomi illustri e davanti un folto numero di sostenitori locali.
La squadra di Mister Esposito ha dato luogo ad una prestazione a dir poco perfetta e se porta a casa solo un punto lo deve esclusivamente ad una svista arbitrale ed a una leggerezza in difesa.
La formazione di Mister Sabbarese dopo la sconfitta di Giffoni sei casali aveva ripreso la giusta strada vincendo con il Valentino Mazzola e impattando 1-1 al Comunale di Tramonti contro la formazione locale.
I nero verdi salernitani invece venivano da 5 risultati utili consecutivi e il loro trainer aveva preparato con dovizia di particolari una partita che secondo noi lancia definitivamente la Sporting Audax nei piani alti della classifica, a pieno merito e con notevoli margini di miglioramento.
Non da meno gli sforzi economici delle due società sul mercato, la prima nell’acquisire elementi di categoria superiore che garantiscano il salto di categoria, la seconda nel reperire giovani talentuosi di prospettiva e attinenti al progetto. Squadre quasi a specchio in campo a conferma di uno stesso credo calcistico ma con interpreti completamente diversi.
La Sporting parte a razzo e dopo appena 2′ guadagna un corner: alla battuta si porta Anastasio che imprime alla palla una traiettoria beffarda che Altimari, appostato sul secondo palo,non può far altro che spingere in rete timbrando così l’uno a zero. Il Frazioni Unite, colpito a freddo, accusa il colpo e tarda a reagire, la Sporting invece gestisce con sicurezza il suo “giro palla” e irretisce gli avversari con un atteggiamento guardingo e colmo di concentrazione.
Ma quando meno te l’aspetti il Frazioni Unite pareggia: corre il 20′ quando una punizione dalla destra viene bloccata in tuffo da Della Spada, D’Amico però non si arrende e in spaccata interviene fallosamente a gamba tesa sull’estremo difensore salernitano, l’arbitro, evidentemente coperto da un numero imprecisato di atleti, non si avvede dell’irregolarità ed indica il centrocampo decretando così il pareggio dei locali.  A niente valgono le proteste dei neroverdi che restano basiti difronte alla decisione del direttore di gara, ma tant’è e la gara prosegue.
La Sporting non ci sta e tenta di reagire ma il Frazioni Unite blocca sul nascere le iniziative degli ospiti che si innervosiscono con il passare dei minuti, ne fa le spese al 25′ De Pascale che finisce sul taccuino di Amura.
Le due compagini si confrontano a centrocampo denotando una certa attitudine al bel gioco: sul finire del primo tempo Orabona potrebbe portare in vantaggio i suoi ma la sua conclusione finisce a lato di poco.
Nel secondo tempo Mister Sabbarese tenta di cambiare le carte in tavola inserendo De Girolamo al posto di Iacoletti e schierandosi con un 4.2.3.1. Dal canto suo Mister Esposito non cambia un assetto decisamente concreto ed efficace che consente comunque di attaccare, correre ed inventare. Come quando al 16′ Abate, ricevuto palla da De Pascale, si invola verso l’area avversaria ed effettua un violento tiro che viene provvidenzialmente deviato in calcio d’angolo.
L’allenatore biancazzurro capisce che bisogna rafforzare il centrocampo e un minuto dopo manda in campo Citro al posto dell’esausto Moccia. Le squadre si affrontano con determinazione ma con estrema correttezza e questo è un bello spot per il calcio dilettantistico. A partire dal 30′, in soli quattro minuti la sintesi di una gara di alto livello, Anastasio si impossessa della palla al limite della propria area e serve Caldarelli che sgroppa sulla destra, il difensore aspetta il taglio di Orabona e lo serve per poi accelerare in diagonale in area, l’attaccante vietrese non si fa pregare e gli restituisce la sfera, il resto viene naturale: tiro in diagonale e gol del 2 a 1 davvero spettacolare.
Passano come detto soli 4 minuti e il Frazioni Unite effettua un cross in area, indecisione dei difensori salernitani e Pappadia si avventa sul pallone decretando il pareggio.
Le squadre ora calano i ritmi rispettandosi a vicenda e l’arbitro Amura porta a termine con tranquillità la gara.
Per il Frazioni Unite ancora un pareggio che frena le ambizioni dei Sanseverinesi, per la Sporting Audax una gara accorta e interpretata così come Mister Esposito l’aveva impostata….e per poco non ci scappava il colpaccio.

 

FRAZIONI UNITE – SPORTING AUDAX 2-2

FRAZIONI UNITE: 4.3.3
1.Grimaldi, 2.Pisapia P., 3.Rega, 4.Iacoletti, 5.Sica V., 6.D’Amico, 7.Prospero, 8.Pisapia G., 9.Pappadia, 10.Milite, 11.Moccia, 12.Truglio, 13.Citro, 14.Sica G., 15.De Girolamo,
All. Alessandro Sabbarese

SPORTING AUDAX: 4.3.2.1
1.Della Spada, 2.Caldarelli, 3.Saulle, 4.Abate, 5.Nigro, 6.Delle Donne, 7.Altimari, 8.De Pascale, 9.Anastasio, 10.Orabona, 11.De Angelis, 12.De Sio, 13.Consalvo, 14.Rodia, 15.Tabatabie, 16.Fiorillo, 17.De Luca.
All. Giovanni Esposito.
Arbitro: Pasquale Amura della sez. Torre Annunziata.
Marcatori: Nel primo tempo al 2′ Altimari (S), al 20’D’Amico (F).  Nella ripresa al 30’ Caldarelli (S), al 34’Pappadia (F).
Note: Cielo coperto con leggera pioggia, spettatori circa 200, terreno in ottime condizioni. Amm0niti: Iacoletti,Rega e Sica G. per il Frazioni Unite; De Pascale e Nigro per la Sporrting Audax.

 

 

16 dicembre 2017

10a Giornata – Sporting Audax sprecona ma Orabona firma la doppietta vincente sull’Atletico Ve.Ca.

La Sporting torna a pieno titolo nell’elìte del girone F di Prima Categoria grazie ad un filotto di cinque risultati utili consecutivi e facendo cadere quella maschera di umiltà che li relegava esclusivamente alla lotta per non retrocedere.

Per l’Atletico Ve.Ca. invece una sconfitta che non deve demoralizzare perchè subita da una squadra in salute come i neroverdi allenati dal quel Giovanni Esposito che con umiltà ha accettato di ripartire dal basso, rinunciando ad allettanti offerte, pur di portare anche nei dilettanti quella professionalità ostentata nel Taranto nella passata stagione.

Ai nastri di partenza l’Atletico Ve.Ca. si presentava con una panchina rimaneggiata mentre la Sporting, che in settimana con il Direttore Elio Vicinanza aveva operato con un profilo basso nel mercato di riparazione, portava in panchina uno dei nuovi arrivati: Erminio De Pascale.

Pronti via e anche questa gara annota una difficoltà dei neroverdi a partire con decisione lasciando agli avversari l’iniziativa: al 4’Fiorito si presenta in area e tira forte e preciso, Della Spada para con sicurezza. Al 7′ Cesaro effettua un forte diagonale, ancora il n.1 cetarese para in due tempi. La Sporting finalmente si desta e Gagliardi sulla sinistra effettua una percussione per poi servire Orabona che spreca da favorevolissima posizione. Mister Esposito chiede ai suoi di alzare i ritmi della gara e Gagliardi esegue alla lettera prendendo l’iniziativa e dopo uno scambio con Abate entra in area dove Gaeta lo tocca di quel tanto per farlo cadere per le terre, l’arbitro Granillo invece pensa alla simulazione e gli indica il cartellino giallo. Al 17′ Orabona inizia una giornata che al momento sembrerebbe stregata ma che poi si rileverà proficua, ricevendo palla in profondità e presentendosi tutto solo davanti al portiere Peccatiello ma calciando incredibilmente al lato. L’Atletico cerca di reagire e per poco Fiorito non approfitta di uno svarione difensivo, ma lo show di Orabona continua ed il bomber prima al 19’manca l’imbucata su cross di Caldarelli, poi in soli tre minuti spreca incredibilmente altre due favorevolissime occasioni, al 28′ colpendo di testa tutto solo a porta spalancata e poi al 30′ calciando fuori ad un passo dalla linea di porta. L’Atletico si innervosisce e Albano finisce sul taccuino del direttore di gara. Al 34′ Cesaro su uno scontro di gioco si infortuna alla spalla e deve lasciare posto al suo compagno Quaranta. La Sporting continua a macinare gioco per pervenire al vantaggio ed il solito Orabona getta alle ortiche l’uno a zero, prima al 43′ tirando alto sulla traversa e poi due minuti dopo non trovando il pallone su invito di Rodia. Prima del riposo ci prova Abate con uno dei suoi tiri dal limite ma quando sembra che la palla gonfi la rete il portiere Peccatiello ha una reazione d’istinto che vale lo 0a0 alla fine del primo tempo.

Negli spogliatoi Mister Esposito predica tranquillità e fiducia nel gioco, il gol arriverà senz’altro ed in effetti la ripresa inizia con il verso giusto per la Sporting: Altimari in due minuti si rende pericoloso dalle parti di Peccatiello, prima ricevendo da Orabona per poi tirare fuori e poi effettuando un tiro verso il sette alla sinistra del portiere dell’Atletico ma la risposta è da campione. Corre il 10′ quando il tecnico di Castellammare capisce che è arrivato il momento di affondare il coltello e manda nella mischia il neo acquisto De Pascale al posto dell’esausto Gagliardi. Giusto il tempo di ambientarsi ed il centrocampista al 15′ poggia per De Angelis che visto il “taglio” di Orabona lo serve, il resto è repertorio del bomber vietrese: controllo e palla nel sacco, uno a zero per i neroverdi. Ancora la Sporting sugli scudi al 20′: De Angelis guadagna una punizione al limite dell’area del Ve.Ca., alla battuta si presenta Delle Donne che calcia indirizzando il pallone nel sette alla sinistra di Peccatiello, ma oggi l’estremo difensore azzurro è in vena di prodezze e nega il raddoppio al difensore salernitano. Al 25′ Anastasio rileva Altimari ed il gioco rimarrà esclusivamente in mano neroverde. Al 28′ una giocata deliziosa di De Angelis fa perdere le staffe al coriaceo Palo che stende il gigante salernitano fallosamente, l’arbitro Granilllo, buona la sua prova, mostra il secondo giallo e quindi il meritato rosso. Con l’Atletico in dieci si aprono autostrade e giusto il tempo di annotare l’avvicendamento dell’ottimo Saulle con Consalvo che la Sporting raddoppia: 35′ Anastasio guadagna palla al limite della propria area e fa ripartire De Pascale, il centrocampista agguanta e lancia di precisione bomber Orabona che raddoppia con naturalezza mettendo il risultato in cassaforte. Gli innesti al 35’di De Luca e Tabatabie rispettivamente al posto di De Angelis e Rodia servono a movimentare ancor di più la gara ed al 37′ ci prova ancora Abate direttamente su punizione ma oggi Peccatiello non sembra per niente un portiere che gioca nei dilettanti e si produce in un autentico miracolo sancendo il definivo 2 a 0 per i padroni di casa.

Onore ai vinti ma chapeau alla Sporting Audax foriera di giovani calciatori che seguono il credo del loro valido allenatore.

 

SPORTING AUDAX – ATLETICO VE.CA.  2 – 0

SPORTING AUDAX: 4.2.3.1

1.Della Spada, 2.Caldarelli, 3.Saulle, 4.Abate, 5.Delle Donne, 6.Nigro, 7.Altimari, 8.Rodia, 9.Gagliardi, 10.Orabona, 11.De Angelis, 12.De Sio, 13.Consalvo, 14.Varriale, 15.Anastasio, 16.Tabatabie, 17.De Pascale, 18.De Luca. All. Giovanni Esposito.

ATLETICO VE.CA.: 4.4.2.

1.Peccatiello, 2.Lanza, 3.Albano, 4.Fasano, 5.Palo, 6.Gaeta, 7.Fiorito, 8.Vece, 9.Delli Bovi, 10.Cesaro, 11.Sceremia, 14.Quaranta. All. Sabato Caruccio

Arbitro: Marco Granillo della sez. di Napoli.

Marcatori: Nel secondo tempo al 15′ e al 35′ Orabona(S).

Note: Cielo coperto, spettatori circa 150, terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Gagliardi per lo Sporting Audax, Lanza, Albano e Palo per l’Atletico Ve.Ca. Espulso: Palo per l’Atletico Ve.Ca.

 

9 dicembre 2017

9a Giornata – Sporting Audax corsara a Castel San Giorgio!

Allo splendido campo Comunale di Castel San Giorgio si sfidavano due compagini che per ragioni diverse chiedevano alla gara odierne precise risposte per meglio pianificare il prosieguo di campionato. La Prosangiorgese, dopo la batosta di Tramonti, era scivolata all’ultimo posto nonostante il gioco espresso in campo per niente banale e voleva ribellarsi al suo destino tornando alla vittoria. La Sporting Audax, dopo la gara di Sabato scorso, vittoriosa sì sul Vignale ma con un prezzo esagerato che terrà lontano dai campi per un mese due pedine fondamentali come Festa e Riganti, cercava i tre punti in palio per rimanere attaccato al treno dei play-off.

Formazione a trazione anteriore mandata in campo da Mister Esposito con un audace 4.2.4., rispondeva il trainer rossoblu con un cauto 4.4.2. che confermava i timori della vigilia.

Dopo le prime battute era la Sporting a tirare fuori la testa al 4’con una conclusione dalla distanza di Abate che finiva debolmente tra le braccia di Pisacane. La Prosangiorgese non stava a guardare e al 6’ per poco Santoriello non approfittava di un errore di Nigro per portare in vantaggio i suoi, ma la palla finiva a lato. Il primo quarto d’ora passava tra schermaglie a centrocampo e timidi affondi delle due squadre, ma come abbiamo avuto modo di raccontare nelle numerose gare della Sporting la compagine di Mister Esposito si scuoteva all’improvviso e incominciava a macinare il proprio gioco fatto di palla sempre in movimento e di affondi decisi delle sue punte con inserimenti studiati dei suoi centrocampisti. Al 24’ Orabona fa da ponte per De Angelis che tira al volo, Pisacane para da campione. Un minuto dopo i neroverdi passano in vantaggio: punizione pennellata di Abate per De Angelis che di testa indirizza verso la porta avversaria rendendo influente la deviazione di Altimari, è l’uno a zero. La Sporting non si accontenta e insiste nel suo gioco offensivo: al 28’ azione da manuale con Delle Donne che lancia Caldarelli sulla sinistra, cross al centro per Altimari che aggancia e tira sicuro ma la palla finisce alto di poco. Mister Esposito nota alcune lacune nella maglia difensiva avversaria e indica i suoi di pressare alto, specialmente con gli attaccanti, proprio da un pressing asfissiante di Orabona nasce il gol del raddoppio: il bomber strappa letteralmente il pallone dai piedi dell’avversario e, entrato in area, trafigge l’incolpevole Pisacane, gol e capannello di calciatori in panchina sul raggiante Presidente Abate oggi sessantunenne. La Prosangiorgese accusa il colpo e non riesce ad arginare le folate avversarie, mister Stabile capisce che bisogna fare qualcosa e manda in campo Bello al posto dell’infortunato Guarinello. Ma la musica non cambia, è sempre la Sporting che comanda il gioco e costruisce azioni su azioni, poco prima del riposo la rete che sembra archiviare l’incontro: Gagliardi riceve palla sulla trequarti e circondato dagli avversari punta verso la porta, ma appena entrato in area Izzo lo stende obbligando l’arbitro Valcaccia a decretare il tiro dagli undici metri. Il suo capitano lo guarda compiaciuto e lo invita a battere il penalty: rincorsa e gol del tre a zero.

Dopo il thè ci si aspetta una Prosangiorgese arrembante e in effetti la squadra di mister Stabile inizia bene con una punizione da posizione ideale al 1’: batte Molisse, appena entrato al posto di Salerno ma la mira latita.  La Sporting però non sta a guardare e non ha nessuna intenzione di mollare il pallino del gioco: al 5’ De Angelis crossa per Orabona che di testa manda di poco fuori. Passano appena 10’ minuti e Altimari porta a quattro lo score per la sua squadra accettando un invito di Gagliardi a depositare in rete. La partita ormai sembra segnata e mister Esposito da il via al valzer dei cambi inserendo Anastasio, Varriale, Consalvo, De Luca e Tabatabie rispettivamente al posto di Altimari, Delle Donne, Rodia, Orabona e Gagliardi. Ma dopo un comprensibile scoramento dei ragazzi di mister Stabile, la squadra ha un sussulto d’orgoglio e porta la gara su binari più consoni alla differenza delle due squadre in campo. Dal 31’ i rossoblu provano a riaprire la gara con un ritrovato Santoriello che prima sonda le condizioni di Della Spada con un tiro in girata che il pipelet neroverde neutralizza con sicurezza e poi con Molisse che obbliga il portierone agli straordinari. La Sporting commette l’errore di rilassarsi oltremodo e la Prosangiorgese la punisce andando per ben due volte in rete con lo scatenato Santoriello e dando coraggio ai giocatori di Castel San Giorgio. Ma la pazienza di Mister Esposito è terminata e dalla panchina richiama all’ordine i suoi che non possono far altro che assecondare le direttive del proprio trainer così che la partita volge lentamente al termine.

A questo punto la Sporting potrà essere artefice del proprio destino, decidendo se affrontare il proseguo di campionato con un ruolo da protagonista o da comprimario.

 

 

PROSANGIORGESE – SPORTING AUDAX .    2 – 4

 

PROSANGIORGESE: 4.4.2.

1.Pisacane, 2.Salerno, 3.Izzo, 4.Ansalone, 5.De Filippo, 6.Cibelli, 7.Nocera, 8.Rainone, 9.Santoriello, 10.Guariniello, 11.Di Benedetto, 12.D’Auria, 13.Giarletta, 14.Basile, 15.Grimaldi, 16.Bello, 17.D’Amore, 18.Molisse. All. Antonio Stabile

SPORTING AUDAX: 4.2.4.

1.Della Spada, 2.Curci, 3.Caldarelli, 4.Abate, 5.Delle Donne, 6.Nigro, 7.Altimari, 8.Rodia, 9.Gagliardi, 10.Orabona, 11.De Angelis, 12.De Sio, 13.Consalvo, 14.Varriale, 15.Anastasio, 16.Tabatabie,  18.De Luca. All. Giovanni Esposito.

Arbitro: Nicola Valcaccia della sez. Castellammare di Stabia.

Marcatori: Nel primo tempo al 25’De Angelis(S), al 29’Orabona (S), al 45’Gagliardi(S) su rigore. Nella ripresa al 14’ Altimari(S), al 35’ e al 36’ Santoriello(P).

Note: Cielo coperto, spettatori circa 100, terreno reso scivoloso dalla pioggia. Amm.: De Filippo, Ansalone, Izzo, Santoriello e Basile per la Prosangiorgese.

 

2 dicembre 2017

Coppa Italia, 8′ di Finale – Sconfitta a Giffoni Valle Piana ma la qualificazione resta ancora una questione aperta

GIFFONESE – SPORTING AUDAX  4-3

 

GIFFONESE:4.4.2
1.Melella, 2.Pisacane, 3.Garaffa, 4.Muro, 5.Lioi, 6.Basso, 7.Tolino, 8.Troisi, 9.Vassallo, 10.Sandrigo, 11.Conte, 13.Capodanno S., 14.Capodanno V., 15.Coppola, 17:Di Vece, 18.Pellegrino.
All. Vincenzo Giannattasio

SPORTING AUDAX:4.2.4
1.Pagano, 2.Consalvo, 3.Curci, 4.Abate, 5.Riganti, 6.Nigro, 7.Tabatabie, 8.Festa, 9.De Luca, 10.Gagliardi, 11.Altimari, 12.De Sio, 13.Delle Donne, 14.Varriale, 15.De Angelis, 17.Orabona.
All. Giovanni Esposito.
Arbitro: Christian De Angelis della sez. di Nocera Inf.
Marcatori: Nel primo tempo al 25’ Sandrigo (G), al 31’ Tolino (G), al 34’ Altimari (S) su rigore.  Nella ripresa al 2’ De Luca (S), al 30’ Sandrigo (G), al 35’ Capodanno (G), al 42’ Abate (S).
Note: Cielo coperto con leggera pioggia, spettatori circa 100, terreno in discrete condizioni. Amm.:Muro, Conte, Coppola e Pellegrino per la Giffonese; Nigro, Tabatabie e Curci per la Sporting Audax.

 

29 novembre 2017

8a Giornata – Anche contro il Vignale il bomber Orabona cala il tris

In un clima all’inglese, al Settembrino di Fratte, due squadre come Sporting Audax e Vignale Calcio cercavano risposte sulle loro reali possibilità in questo campionato di prima categoria. Entrambi, chi prima e chi dopo, erano reduci da un confronto con la Polisportiva Baronissi che ha fatto da cartina al tornasole consegnando al campionato una Sporting Audax più in palla e soprattutto più attrezzata a far gioco.
La Sporting si presentava con le solite assenze in difesa dopo che in settimana era arrivata la notizia dei controlli positivi per Bevilacqua che dovrà anche lui operarsi al crociato del ginocchio destro. Il Vignale, invece, effettuava qualche tour over ma senza snaturare la propria squadra.
Pronti via ed a partire meglio è il Vignale che prende in mano il pallino del gioco: appena al 2’ Abate A. scatta in netto fuorigioco riuscendo a concludere a rete ma Della Spada fa buona guardia. Passa un minuto e Pisapia fa intendere a De Caro che non sarà una giornata piacevole, producendosi in un fallaccio che l’arbitro Vitiello non può fare a meno di sanzionare con il giallo. Il Vignale preme sull’acceleratore e Marantino al 5’per poco non fa fuori Della Spada con un tiro in diagonale, ma la mira latita. Il gioco dei rosanero si materializza in un pressing asfissiante ma la Sporting è padrona del suo “giro palla” e Abate A. si oppone scorrettamente, l’arbitro vede e provvede: 2°giallo per la squadra allenata da Mister Rallo. Il proverbiale primo quarto d’ora è passato e come sempre accade nelle partite dei neroverdi la squadra si scuote e comincia a far vedere di che pasta è fatta: al 16’Altimari tira forte ma fuori. Un minuto dopo è Festa a provare la conclusione dal limite ma il pallone finisce ancora al lato. Al 19’ Moscariello si guadagna una punizione dal limite che batterà lui stesso: Della Spada para da campione.
Risponde subito la Sporting con Orabona che ricevuto la palla da una sponda di De Angelis tira forte e teso in diagonale ma il palo pieno gli dice di no. Ormai è la squadra di Mister Esposito a fare la partita con le sue geometrìe e le sue giocate: corre il 25’ quando Abate batte una punizione per De Angelis, l’attaccante colpisce di testa con precisione ma Bufano si fa trovare pronto.
Al 42’ la Sporting passa: Curci si produce in una deliziosa percussione sulla destra per poi mettere al centro dove Orabona si avventa come un falco portando i suoi in vantaggio. Passa un minuto e i neroverdi potrebbero raddoppiare: Abate lancia alla perfezione De Caro sulla sinistra che rientra ed effettua un tiro alla Insigne ma la mira rimane alla De Caro, e la palla termina a lato.
La ripresa inizia come era terminato il primo tempo e cioè con la Sporting che prende l’iniziativa, la partita inizia a diventare nervosa con il Vignale che non ci sta e prova a innervosire i locali, ne fa le spese però l’allenatore Rallo che viene mandato anzitempo negli spogliatoi dall’arbitro Vitiello. Tutto sembra procedere per il meglio per gli uomini di Mister Esposito ma come spesso accade il pericolo è dietro l’angolo e al 7’ Cingolo non si fa pregare e porta i suoi al pareggio con una furbata in area. La Sporting ha il merito di non disunirsi, ormai i ragazzi di capitan Orabona hanno assimilato la sicurezza dei propri mezzi e riprendono a macinare gioco. Il Vignale cerca di bloccare i neroverdi con le buone e le cattive e Abate A. guadagna anzitempo la via degli spogliatoi per un fallaccio sul portiere Della Spada. Passa solo un minuto e Bisogno si fa ammonire confermando il nervosismo della sua squadra. La Sporting pensa a fare gioco e al 16’ Festa lancia in area Orabona che impatta sul portiere Bufano, provvidenzialmente tuffatosi verso le sue gambe. Il Vignale in dieci uomini cerca di irretire gli avversari che abboccano alle provocazioni: guadagnano il giallo Caldarelli e Festa rispettivamente al 19’ e al 21’.
Al 28’ la svolta della gara: Cingolo su cross dalla destra colpisce perfettamente schiacciando di testa, Della Spada si inarca e para alla grande. Mister Esposito capisce che bisogna premere il piede sull’acceleratore e inserisce Gagliardi al posto dell’esausto Altimari. Il tecnico di Castellammare non si accontenta e urla dalla panchina spronando i suoi: il messaggio è subito recepito e al 31’ Caldarelli cavalca sulla fascia destra prima di crossare per Orabona che appostato sul secondo palo insacca di testa tra il tripudio dei compagni in campo. La festa dei neroverdi però non va giù ai componenti del Vignale che scatenano una squallida rissa, ne fanno le spese Festa e Riganti per la Sporting e Palo per il Vignale.
Il destino della gara sembra ormai segnato e l’ingresso di Nigro serve solo a gestire la gara, ma in agguato c’è il falco Orabona che non si ferma più e al 42’ su perfetto cross di Gagliardi insacca di testa il gol del tre a uno guadagnandosi il pallone di gara.
Per il resto, appena il tempo di annotare un fallo da rosso di Bisogno su Caldarelli, prontamente sanzionato da Vitiello, e i tre fischi dichiarano che la Sporting può dire la sua in questo campionato ed è la prova che chi lavora per il bel gioco alla fine viene premiato.

 

SPORTING AUDAX – VIGNALE CALCIO 2009. 3 – 1

SPORTING AUDAX: 4.3.3
1.Della Spada, 2.Caldarelli, 3.De Caro, 4.Abate, 5.Riganti, 6.Delle Donne, 7.Altimari, 8.Festa, 9.Curci, 10.Orabona, 11.De Angelis, 12.Pagano, 13.Nigro, 14.Consalvo, 15.Tabatabie, 16.De Luca, 17.Gagliardi, 18.Martini.
All. Giovanni Esposito.
VIGNALE CALCIO 2009: 4.4.2
1.Bufano, 2.Pisapia, 3.Viscido, 4.Baldi, 5.Citro, 6.Bisogno, 7.Marantino, 8.Parisi, 9.Cingolo, 10.Moscariello, 11.Abate A., 12.Leo, 13.Palo, 14.Scarpinati, 15.Naddeo, 16.Somma, 17.Camorani.
All. Manolo Rallo
Arbitro: Gennaro Vitiello della sez. di Torre del Greco.
Marcatori: Nel primo tempo al 42’ Orabona (S). Nella ripresa al 7’ Cingolo(V), al 31’ e al 42’ Orabona (S).
Amm.: Caldarelli e Festa per lo Sporting Audax, Pisapia, Bisogno e Abate A. per il Vignale Calcio 2009.
Espulsi: Riganti e Festa per la Sporting Audax, Palo, Bisogno e Abate A. per il Vignale.
Note: Cielo coperto, spettatori circa 150, terreno in discrete condizioni.

 

25 novembre 2017

Coppa Italia, 16′ di Finale – Con Nigno e Orabona “boom boom” schiantato il Giffoni Sei Casali e turno superato a sorpresa!

Il Giffoni Sei Casali esce tramortito dalla gara di ritorno dei sedicesimi sul terreno amico del “Giannattasio” e dice addio alla kermesse regionale. Un autentico suicidio di una squadra che, forte del 2-0 conquistato all’andata, nella ripresa è caduta sotto i colpi di Orabona ed è stata meritatamente sconfitta dai ragazzi di Esposito. Senza Brigantino e Bracciante squalificati e con Minella e Voto indisponibili, mister Di Muro ha schierato le seconde linee in campo. Nel primo tempo la prima vera occasione capita a De Caro con un tiro in posizione defilata che centra il palo pieno e termina fuori. Salzano prende le misure alla difesa ospite e al 18’ la trafigge con un tiro a giro dal limite su cui Della Spada non può nulla. Lo Sporting Audax non demorde e al 26’ perviene al pari con l’ariete Nigro, abile a superare in elevazione Di Domenico e a infilare Cuccurullo su cross pennellato da Anastasio su punizione. Al 38’ ci riprova Salzano sempre di precisione, ma questa volta la conclusione del fantasista termina di poco alta. Nella ripresa mister Esposito inserisce Orabona al posto di Martini e la musica cambia. Al 52’ una punizione dal limite viene girata nel “sette” dall’esperto bomber, gol che riapre il match e taglia le gambe ai giallorossi. In contropiede il Sei Casali cerca di colpire con i vari Cataldo e Iacovazzo, ma la difesa salernitano-vietrese si difende a dovere. Si giunge al minuto 80’ con Orabona che di testa indirizza gli ospiti agli Ottavi, per poi chiuderla definitivamente ancora su punizione all’87’ con un grande tiro che lascia di stucco Cuccurullo. Grande impatto sulla gara del bomber ex Vietri Baia e Olympic Salerno, mentre il Sei Casali esce mestamente e meritatamente dalla competizione. Ora testa al campionato e alla gara di sabato a Cava dè Tirreni contro la Valle Metelliana.

 

GIFFONI SEI CASALI – SPORTING AUDAX  1-4

GIFFONI SEI CASALI: Cuccurullo, Fierro, Bifulco, De Pascale (64’ Coppola), Malangone, Di Domenico (59’ Iovane), Fasulo (59’ Giannattasio), Tedesco, Cataldo, Salzano (64’ Mazzeo), Iacovazzo. Allenatore: Di Muro.
SPORTING AUDAX: Della Spada, Consalvo (64’ Rodia), Caldarelli, Anastasio, Riganti, Nigro, Altimari (90’ Fiorillo), Gagliardi, Martini (46’ Orabona), Tabatabie, De Caro.
A disposizione: Pagano, Delle Donne, Festa, Saulle. Allenatore: Esposito.
ARBITRO: Tisi di Salerno.
RETI: 18’ Salzano (G), 26’ Nigro (S), 52’, 80’ e 87’ Orabona (S).
NOTE: serata fresca, spettatori 50 circa. Ammoniti Di Domenico, Coppola, Mazzeo (G), Caldarelli, Riganti (S).

 

da www.salernoinweb.it   –   15 novembre 2017

6a Giornata – Torna il sorriso in casa Sporting Audax: battuto il Baronissi

La Sporting Audax si aggiudica una partita delicatissima, non senza patemi d’animo, sciorinando il solito bel gioco ma regalando le consuete amnesie difensive che consentono alla Polisportiva di crederci fino alla fine.
In effetti oggi la Sporting ha dovuto lottare contro tutti e contro tutto per uscire da una situazione di classifica che si faceva a dir poco preoccupante, a discapito di buone prestazioni sotto il profilo del gioco.
Ai nastri di partenza la Sporting si presentava con la difesa in emergenza: agli infortunati Orilia, Saulle e Bevilacqua si aggiungeva l’assenza di Riganti, fresco papà per la nascita della bella Elvira.
La Polisportiva Baronissi invece schierava una formazione al completo con gli ex Bracciante e Bassi a dimostrare tutto il loro valore.
Pronti via e la Polisportiva parte a razzo chiudendo la Sporting nella loro metà campo per i primi 6 minuti con un pressing alto che sorprende gli uomini di mister Esposito.
Bisogna aspettare il minuto 9 quando la Sporting si scuote e comincia a macinare le sue proverbiali trame di gioco: Altimari riceve a centrocampo e serve Rodia che lancia Abate, oggi schierato interno a sinistra, millimetrico cross per Orabona ma Di Pace si presenta con un’ottima parata.
Passano due minuti e i neroverdi pervengono al vantaggio: Abate lancia alla perfezione Orabona in area che tira a colpo sicuro, Di Pace para ma non trattiene, in agguato c’è De Angelis che non perdona in tap-in, 1 a 0.
La Polisportiva tenta di reagire ma oggi la Sporting è un fiume in piena e aumenta i ritmi della gara: al 13’ Abate, oggi incontenibile, strappa palla sulla trequarti e spara un tiro che ancora Di Pace para a terra come può.
La Polisportiva tenta di arginare le folate avversarie e il solo Bracciante fa quello che può ma oggi i meccanismi dei salernitani girano alla perfezione: al 19’ il raddoppio, azione da manuale sulla sinistra, Altimari lancia Abate in posizione di laterale sinistro, l’ex capitano entra in area cercando la linea di fondo e crossa per Orabona che al volo non perdona l’incolpevole Di Pace.
La Sporting Audax ormai gioca a memoria e prima De Angelis e poi Orabona potrebbero arrotondare il risultato, ma come si sa il calcio è il gioco più imprevedibile che c’è e nulla è scontato e puntualmente l’inaspettato accade: minuto 31’ Esposito si inserisce bene in area sulla sinistra, la difesa si lascia sorprendere e il n.11 di Baronissi insacca con un perfetto diagonale. Nell’azione si infortuna anche Delle Donne che dovrà lasciare posto nella ripresa a Curci obbligando Mister Esposito ad inventarsi ancora una volta il pacchetto difensivo.
La Polisportiva si accorge che i neroverdi hanno accusato il gol e l’infortunio e tentano di aggradire l’avversario: al 35’ su errore di De Caro per poco Citro non ne approfitta ma Della Spada fa buona guardia.
Nella ripresa ci si aspetta una Sporting guardinga per le note difficoltà difensive ma il tecnico di Castellammare le risolve nel modo migliore: intensificando gli attacchi.
E allora al 5’ Orabona lanciato da Abate si invola tutto solo verso Di Pace, Bracciante non può far altro che stenderlo, fallo da ultimo uomo ma l’arbitro D’Ambrosi non considera tale l’irregolarità e concede solo una punizione dal limite. Batte Orabona forte e preciso, ancora Di Pace si produce in una parata miracolosa.
Dopo tre minuti Orabona riceve in area e si produce in una sforbiciata magistrale, ancora l’estremo portiere di Baronissi tocca di quel tanto da dare una traiettoria beffarda che sbatte sulla traversa e torna in campo tra la disperazione dell’attaccante salernitano.
Mister Avellino capisce che bisogna fare qualcosa e inserisce Landi al posto di Esposito.
Al 12’ Di Pace effettua il suo ultimo miracolo: Orabona lancia De Angelis che spara a botta sicura, il pipelet biancazzurro para e si infortuna, al suo posto il giovane Bassi già protagonista nelle fila della Sporting.
Il liet-motiv non cambia, la Sporting ad attaccare e il Baronissi a cercare di contenere:
al 27’ il gol capolavoro del 3 a 1, Caldarelli lancia Orabona che crossa al volo per Altimari che non fallisce il bersaglio, azione davvero da manuale.
A questo punto Mister Esposito dà spazio a Tabatabie per Altimari e ad Anastasio per De Angelis, ma la musica è la stessa.
38’ Curci crossa per Orabona che colpisce di testa di poco fuori.
Passano due minuti e Tabatabie serve Caldarelli che spedisce ancora al lato.
Al 41’ Siani tira debolmente fuori alla destra di Della Spada.
Al 42’ Consalvo rileva Caldarelli e De Luca Orabona.
Giusto il tempo di distrarsi e Landi F. ricorda a tutti che il Baronissi non si è arreso e batte l’incolpevole Della Spada su uno svarione della difesa neroverde.
Ma oggi è finito il tempo dei regali e dei rimpianti, la Sporting porta in porto meritatamente una vittoria che meglio rispecchia il valore della squadra del Presidente Abate, un gruppo di giovani promettenti che crede nel progetto della società salernitana, il resto lo scopriremo vivendo…

 

SPORTING AUDAX – POLISPORTIVA BARONISSI 3 – 2

SPORTING AUDAX: 4.3.3.
1.Della Spada, 2.Caldarelli, 3.De Caro, 4.Rodia, 5.Nigro, 6.Delle Donne, 7.Altimari, 8.Festa, 9.Abate, 10.Orabona, 11.De Angelis, 13.Consalvo, 14.Curci, 15.Tabatabie, 16.De Luca, 17.Fiorillo, 18.Martini, 19.Anastasio.
All. Giovanni Esposito.
POLISPORTIVA BARONISSI:4.4.2.
1.Di Pace, 2.Di Nicola, 3.Mencherini, 4.Bracciante, 5.Rago, 6.Cilento, 7.Rinaldi, 8.De Santis, 9.Citro, 10.Cretella, 11.Esposito, 12.Bassi, 13.Genovese, 14.Landi T., 15.Pecoraro, 16.Landi F., 17.Bracuti, 18.Siani.
All. Angelo Avellino
Arbitro: D’Ambrosi della sez. di Nocera Inferiore.
Marcatori: Nel primo tempo al 11’De Angelis(S), al 19’Orabona (S), al 31’ Esposito (P).
Nella ripresa al 27’ Altimari (S), al 44’ Landi F (P).
Amm.:Festa e De Angelis per lo Sporting Audax, Di Nicola, Bracciante e Cilento per la Polisportiva Baronissi.
Note: Cielo sereno, spettatori circa 150, terreno in buone condizioni.

 

11 novembre 2017

5a Giornata – A Battipaglia Tabatabie firma nel finale un sofferto pari

La Simone Fierro butta alle ortiche una vittoria ormai fatta e per poco non ci scappa il colpaccio di una Sporting Audax mai doma, che nonostante il passo indietro sul piano del gioco, asseconda gli ordini del suo Mister (oggi tornato a sedere sulla sua panchina dopo una ingiusta squalifica) che chiedeva di muovere la classifica anche a scapito del bel gioco.

La Simone Fierro entra in campo con il suo collaudato 4.4.2. che posizionava la squadra di mister Serrapede nella zone alte della classifica; di contro la Sporting dopo le delusioni delle scorse gare, dovute più che altro ai risultati negativi, nonostante il bel gioco espresso, cercava a tutti i costi punti per riportare la compagine di Mister Esposito in acque tranquille per meglio collaudare le sue trame di gioco.

Pronti via e la Sporting si fa subito pericolosa al 5’ quando Caldarelli crossa per Altimari che sciupa sparando alto sulla traversa.

La Simone Fierro accusa il gioco dei salernitani e abbassa il suo baricentro cercando gli errori degli avversari per innescare le sue ripartenze: su una di queste al 17’ Salvati si guadagna una punizione dal limite: battuta ineccepibile e pallone nel sacco.

E’ l’uno a zero, la Sporting annichilita non riesce a reagire, gli esterni portano troppo palla, i centrocampisti non hanno le giuste misure e in avanti il solo Orabona è vittima della difesa avversaria.

Al 25’ finalmente un’azione degna di nota dei neroverdi: Abate scambia con Festa e lancia Orabona in area, l’attaccante effettua il suo movimento in diagonale e smarca di tacco Altimari che tutto solo a quattro metri da Trapani si fa incredibilmente ipnotizzare porgendogli il pallone tra le braccia.

Il tempo passa e la Sporting non riesce a fare altro che spazientirsi, ne fa le spese un nervoso De Caro che viene ammonito dall’arbitro.

La Simone Fierro chiude le fasce e non consente di fare gioco ai salernitani, rinunciando anche al proprio gioco, annotiamo sul nostro taccuino esclusivamente un cambio, entra Di Cunzolo al posto dell’infortunato Conciilis.

Nella ripresa ci si aspetta una Sporting arrembante ma i ragazzi di Mister Esposito sembrano contratti, mentalmente timorosi e privi di quella voglia che ha caratterizzato le prestazioni della Sporting fino ad oggi e a nulla valgono le urla del proprio mister, oggi finalmente in panca ed al timone della nuova nave targata Audax.

I ragazzi di Mister Serrapede imbrigliano i neroverdi che si innervosiscono con il passare del tempo, Caldarelli al 5’ viene ammonito dal direttore di gara che più tardi al 10’ tratterà allo stesso modo Dell’Angelo.

Un minuto dopo Mister Esposito capisce che bisogna fare qualcosa per riacciuffare il risultato, anche rinunciando a qualche giocata di fino, e manda in campo De Angelis al posto di Abate, un attaccante per un centrocampista.

L’attacco della Sporting riconquista peso e dignità ma inevitabilmente la squadra si allunga e le distanze si perdono consentendo all’esperta squadra di Pontecagnano di giocare di rimessa con ripartenze al cardiopalma che solo il bravo Della Spada può e sa arginare con parate davvero eccezionali.

Mister Esposito ridà equilibrio al centrocampo inserendo al 25’ Rodia al posto dell’esausto De Caro e la Sporting riparte in quarta anche perché il Simone Fierro non ne ha più e si chiude nella propria area.

Al 29’ Rodia su punizione crossa per Caldarelli che si divora una occasione irripetibile.

I neroverdi pressano in area i calciatori in casacca neroarancio, prima De Angelis e poi Orabona costringono l’esperto portiere di casa a parate eccezionali, ma il risultato non cambia.

Mister Esposito capisce che il Simone Fierro è groggy e le tenta tutte, al 35’ inserisce Anastasio al posto di Nigro e la squadra è votata totalmente all’attacco.

Ma è al 88’ che il mister di Castellammare di Stabia effettua il suo capolavoro cacciando dal cilindro Tabatabie e indicandogli di andare a saltare in area: dal corner batte Rodia e manco a dirlo il piccolo fantasista insacca di testa sul secondo palo, gol e capannello di compagni sull’attaccante salernitano.

I cinque minuti di recupero potrebbero consentire alla squadra del Presidente Abate di catapultarsi in avanti per raggiungere i tre punti, e per poco Altimari non realizza, ma almeno per oggi con la fortuna i conti si pareggiano e una boccata d’ossigeno servirà a lavorare più tranquilli in attesa degli infortunati e del ritorno della dea bendata.

 

 

SIMONE FIERRO F.C. – SPORTING AUDAX  1-1


SIMONE FIERRO F.C.:4.4.2

1.Trapani G., 3.Punzi, 4.Chiapparrone, 5.Coccorullo, 7.De Conciliis, 8.Dell’angelo, 9.Salvati, 10.Volpe, 11.Falcone, 13.Pellegrino, 15.Di Gregorio,17.Canigiani, 18.Peluso, 20.Tavera, 22.Zoccoli, 24.Pepe, 32.Trapani L., 77.Di Cunzolo

All. Iginio Serrapede

SPORTING AUDAX: 4.3.3

1.Della Spada, 2.Caldarelli, 3.De Caro, 4.Abate, 5.Nigro, 6.Riganti, 7.Curci, 8.Festa, 9.Gagliardi, 10.Orabona, 11.Altimari, 12.Pagano, 13. Consalvo, 14.Anastasio, 15.Tabatabie, 16.Rodia, 17.De Angelis, 18.De Luca.

All. Giovanni Esposito.

Arbitro:

Marcatori: Nel primo tempo al 18’Salvati (S.F.), nel secondo tempo al 88’ Tabatabie (S).

Amm.: Nigro, De Caro, Caldarelli e Abate per la Sporting. Dell’angelo per il Simone Fierro.

Note: Cielo sereno, spettatori circa 150, terreno in buone condizioni.

 

 

4 novembre 2017

Coppa Italia, 16′ di Finale – Il Giffoni Sei Casali prenota la qualificazione vincendo a Casignano

Va al Giffoni Sei Casali la gara di andata dei sedicesimi di Coppa Campania. A Casignano, gli uomini di mister Di Muro battono per 2-0 i locali dello Sporting Audax, con il punteggio che poteva essere più largo se non si fossero sprecate numerose palle gol. Una vittoria comunque importante per una squadra, quella giffonese, che veniva dal turno di riposo in campionato e che sarà impegnata in trasferta contro l’Honveed Coperchia. Con tante riserve in campo, i picentini cercano subito di prendere in mano le redini della partita con i vari Minella e Salzano abili a palleggiare e a innescare azioni pericolose. La prima grande occasione del match arriva al 18’ sui piedi di Minella, ben innescato da Salzano, ma il capitano giallonero trova sulla via del gol un super Della Spada che evita lo svantaggio. La reazione locale porta la firma di Abate che, su bella palla del veloce Caldarelli, per poco non inquadra lo specchio della porta. Un minuto dopo una bella azione corale ospite viene finalizzata da Salzano, con Della Spada pronto a bloccare il tiro centrale della punta giffonese. Lo stesso ex Centro Storico ci riprova in rovesciata al 32’ su bella palla di Fierro deviata da Riganti, con la sfera che termina fuori di poco.

Nella ripresa mister Di Muro inserisce Cataldo e Mazzeo al posto di Iacovazzo e Salzano e dopo 4’ proprio la punta ex Audax Salerno sfiora il gol dal limite, ma un super Della Spada dice di nuovo di no agli attaccanti ospiti. Lo Sporting Audax cerca di uscire in palleggio ma il Sei Casali tiene bene il campo e affonda il colpo al 56’: Cataldo serve Minella al limite, tiro del fantasista che viene corretto da Mazzeo sul filo del fuorigioco e regala il vantaggio ai suoi. Al 61’ arriva il raddoppio, questa volta ad opera di Iovane, abile a raccogliere una palla vagante in area salernitana e a spiazzare Della Spada. Al 25’ ci prova anche Fierro dai 25 metri (esterno di poco fuori) e al 29’ è Iovane a sfiorare la doppietta di testa su preciso cross di Minella. Da questo momento comincia il valzer dei gol divorati dagli attaccanti giffonesi, con i vari Mazzeo e Cataldo che su ben cinque palle-gol non riescono a chiudere la partita. Alla fine del triplice fischio di Villani, il Sei Casali può esultare per la bella prova delle seconde linee in campo e per un punteggio (che sta un pò stretto) favorevole in vista del ritorno.

 

SPORTING AUDAX – GIFFONI SEI CASALI 0-2

SPORTING AUDAX: Della Spada, De Caro, Caldarelli, Abate (64’ Tabatabie), Riganti, Nigro, Gagliardi, Festa, Curci, Altimari (46’ Orabona), De Angelis (69’ De Luca).
A disposizione: Pagano, Rodia, Anastasio, Consalvo.
Allenatore: Esposito (squalificato).
GIFFONI SEI CASALI: Cuccurullo, Fierro, Brigantino (67’ Fasulo), Braciante, Iovane, Malangone, Bifulco (58’ Voto), De Pascale (55’ Tedesco), Salzano (46’ Mazzeo), Minella, Iacovazzo (46’ Cataldo).
A disposizione: Coppola.
Allenatore: Di Muro.
ARBITRO: Villani (Torre del Greco).
RETI: 56’ Mazzeo, 61’ Iovane.
NOTE: pomeriggio sereno, spettatori 50 circa. Ammoniti Caldarelli, Abate, Gagliardi (S), Brigantino, Bracciante, Salzano, Tedesco (G).

 

da www.tuttocalciocampano.it  –  1 novembre 2017